Il calcio italiano aggrappato a Gigio Donnarumma, il portiere del Psg e della Nazionale è l’unico azzurro presente nella lista dei candidati al Pallone d’Oro. Così come è l’unico candidato anche tra tutti i premi collaterali, nel suo caso il premio Yashin per il miglior portiere. Un solo giocatore su 30, è il triste bilancio del nostro calcio nel premio individuale più importante al mondo e che fotografa perfettamente un movimento che fatica a far emergere talenti di livello internazionale. Donnarumma è stato protagonista di una grande stagione sia con la Nazionale, che soprattutto con il Psg con cui ha vinto tutto dalla Ligue 1 alla Champions League. L’appuntamento è per lunedì 22 settembre quando, al teatro Chatelet di Parigi, sarà assegnato il premio più ambito dai migliori calciatori al mondo, che si sfideranno per la 69/a edizione. Considerato che l’unico portiere ad aver vinto il premio resta il leggendario Lev Yashin, e che nemmeno Gigi Buffon ci è riuscito, è difficile pensare a Donnarumma tra i favoriti per la vittoria finale.
Dembelé favorito, poca serie A
Le chance maggiori per la vittoria, almeno stando ai bookmakers, sono per l’attaccante francese Ousmane Dembele, compagno di squadra dello stesso Donnarumma. Poco considerata la Serie A, che presenta appena tre candidati: si tratta del capitano dell’Inter Lautaro Martinez, del centrocampista del Napoli Scott McTominay Mvp del campionato e dell’esterno sempre dell’Inter Denzel Dumfries. Altro dato che dovrebbe far riflettere, pensando a un passato in cui il campionato italiano monopolizzava la top ten del premio con vittorie in serie di giocatori che rendevano la Serie A il torneo più bello del mondo. Nella lista per il premio di quest’anno figurano anche Jude Bellingham del Real Madrid, Desire Dourè del Psg, Denzel Dumfries dell’Inter, Serhou Guirassy del Borussia Dortmund, il bomber svedese Viktor Gyokeres dell’Arsenal/Sporting Lisbona, quello norvegese del Manchester City Erling Haaland, l’esterno del Psg Achraf Hakimi, il centravanti del Bayern Monaco e dell’Inghilterra Harry Kane, l’ex stella del Napoli Khvicha Kvaratskhelia del Psg, Robert Lewandowski del Barcellona, Alexis Mac Allister del Liverpool, Kylian Mbappé del Real Madrid, Nino Mendes del Psg, Joao Neves del Psg, Pedri del Barcellona, Cole Palmer del Chelsea, Micheal Olise del Bayern Monaco, Raphinha del Barcellona, Declan Rice dell’Arsenal, Fabian Ruiz del Psg, Mohamed Salah del Liverpool, Virgil Van Dijk del Liverpool, Vinicius Jr. Del Real Madrid, Florian Wirtz del Bayer Leverkusen/Liverpool, Vitinha del Psg e Lamine Yamal del Barcellona.
Per il calcio femminile Girelli e Cantore candidate
Fa leggermente meglio il calcio femminile italiano, che presenta due candidate al premio femminile. Si tratta di Cristiana Girelli e Sofia Cantore. Le due calciatrici della Juventus e della nazionale entrano nel ristretto club con campionesse del calibro di Aitana Bonmati, spagnola e campionessa in carica, Alexia Putellas, Marta, Lucy Bronze. Due le candidature italiane anche per il titolo di miglior allenatore del 2025. Sono Antonio Conte ed Enzo Maresca candidati al premio Johan Cruyff istituito da France Football. Il tecnico salentino ha guidato il Napoli alla vittoria del suo quarto scudetto, mentre quello salernitano ha trascinato il Chelsea alle vittorie in Conference League e soprattutto al Mondiale per Club. Tra gli altri candidati il grande favorito è naturalmente lo spagnolo Luis Enrique del Psg, vincitore della Champions. Il campionato italiano sarà rappresentato anche dal portiere dell’Inter Yann Sommer candidato al Premio Yashin come miglior portiere e dall’attaccante della Juventus Kenan Yildiz tra i candidati al Premio Kopa 2025, per il miglior giovane Under 21 dove il favorito è lo spagnolo del Barça Lamine Yamal. Non ci sono squadre italiane, infine, tra i candidati al premio di Miglior club dell’anno, istituito dagli organizzatori del Pallone d’Oro. Grande favorito il Psg, ma attenzione al Chelsea.

