L'ex difensore sull'Italia: "Non bisogna nascondersi dietro il fatto che si lavora poco in Nazionale"
“Inter? Penso che come squadra stia dominando anche a livello di gioco. La favorita è sempre quella che ha vinto lo scudetto e per me rimane l’Inter, al di là del fatto che è anche una questione di cuore”. Così Marco Materazzi a margine dell’evento di presentazione della nuova partnership tra Serie A ed Enilive, nel corso del quale è stato svelato anche il nuovo logo del campionato di calcio. “Juve? Sta facendo le cose fatte per bene. Hanno preso un allenatore giovane ma con tantissima esperienza che ha dimostrato di essere più che valido. Dispiace perché era un mio compagno di triplete e ora dovrà far bene alla Juve” scherza il campione del mondo azzurro in merito a Thiago Motta, che dice di non aver sentito: “da juventino non ci parlo. Scherzo!”
“Il Napoli è stata la sorpresa dell’ultimo campionato, perché con la squadra che ha avrebbe dovuto sicuramente fare meglio” è invece il commento sui partenopei ora guidati da Conte: “è sicuramente uno che ti dà quei 10-12 punti a campionato, soprattutto se non fai le coppe”. Sulla Nazionale: “Sul nascondersi dietro il fatto che si lavora poco in Nazionale, mi viene da dire che anche gli altri hanno lo stesso tempo che abbiamo noi in Italia”, ribadendo che si ripartirà da Buffon e Spalletti. Poi la stella dell’Inter torna a parlare di Serie A e calciomercato, nello specifico di Lukaku: “Ha fatto il giro delle 7 chiese – afferma – a oggi l’unica squadra dove ha vinto è l’Inter. Probabilmente fossi in lui farei mea culpa sul passato”. Infine, due previsioni. Sul difensore rivelazione del prossimo anno, invece, non ha dubbi: “Calafiori”, mentre sulle squadre che più lo intrigano: “il Napoli di Conte e la Roma di De Rossi”.
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