A meno di una settimana dall’apertura di un’inchiesta su Achraf Hakimi per presunto stupro, la procura di Nanterre ha annunciato l’incriminazione del giocatore del Psg. Lo riporta la stampa francese. L’ex Inter è accusato da una donna di 24 anni, che non ha voluto sporgere denuncia.
Hakimi è stato ascoltato ieri dagli inquirenti della sicurezza territoriale di Hauts-de-Seine, poi incriminato da un giudice istruttore e posto in libertà vigilata. Secondo la presunta vittima, i fatti si sono svolti a casa del nazionale marocchino lo scorso 25 febbraio a Boulogne-Billancourt, nella periferia occidentale di Parigi.
Il legale: “È tentativo di estorsione”
Achraf Hakimi “ha fermamente negato le accuse che gli sono state mosse” nel corso dell’audizione “svoltasi su sua espressa richiesta”. A dirlo è l’avvocato del giocatore del Psg, Fanny Colin, in un comunicato inviato a ‘L’Équipe’. “L’atto di accusa che ha fatto seguito a questa udienza è d’obbligo per chiunque sia oggetto di un’accusa di stupro e offre finalmente al signor Hakimi la possibilità di difendersi”, prosegue il legale, aggiungendo che la presunta vittima “si è rifiutata di sottoporsi al minimo esame medico o psicologico e di confrontarsi con Hakimi, anche se l’accusa non si basa esclusivamente sulle sue parole”. Quindi ha aggiunto: “Dagli atti in possesso della polizia giudiziaria risulta che Hakimi è stato, nella specie, oggetto di un tentativo di estorsione”.

