Gabbiadini illude i blucerchiati in avvio, ma i gol di Callejon, Vlahovic e Sottil regalano tre punti pesanti a mister Italiano

La Fiorentina rialza la testa dopo lo scivolone di Empoli e batte in rimonta 3-1 la Sampdoria al ‘Franchi’. Gabbiadini illude i blucerchiati in avvio, ma i gol di Callejon, Vlahovic e Sottil regalano tre punti pesanti a mister Italiano: con questo successo i viola salgono a quota 24 punti ed accorciano momentaneamente sul quinto posto, mentre la Samp resta ferma a 15.

Tante novità di formazione all’inizio per entrambi i tecnici: Italiano lascia fuori Milenkovic e sceglie Igor al fianco di Venuti, mentre in attacco restano in panchina Gonzalez e Saponara con Sottil dal 1′. La Sampdoria di D’Aversa risponde con Gabbiadini in coppia con Caputo, lasciando inizialmente a riposo Quagliarella: in mediana c’è Adrien Silva al posto dello squalificato Ekdal. La Fiorentina parte subito all’attacco dopo il fischio d’inizio dell’arbitro Dionisi, ma gli ospiti chiudono bene in difesa ed al 15′ sbloccano le ostilità con la prima folata offensiva: Candreva mette in mezzo un cross teso per Gabbiadini che in girata fulmina Terracciano per lo 0-1 doriano. Lo svantaggio, però, non paralizza la Fiorentina che continua ad attaccare a testa bassa reagendo immediatamente e trovando il pareggio pochi minuti più tardi: Sottil, dalla sinistra, fa partire il traversone e trova dalla parte opposta Callejon che deposita in rete. La gara si mantiene su ritmi sostenuti, con la squadra di Italiano a controllare il pallino del gioco: la foga agonistica dei viola non si placa, sfiorando a più riprese il raddoppio. L’occasione giusta arriva al 32′, quando Vlahovic di testa è bravissimo ad insaccare il cross di Bonaventura per il 2-1 che vale il sorpasso toscano. Nonostante la rimonta sia completata, i gigliati non si accontentano, continuando a macinare gioco e mettendo alle corde una Samp in affanno. Così al 44′ arriva anche il tris dei toscani: Bonaventura supera agevolmente Murru in area blucerchiata, servendo l’accorrente Sottil che insacca il 3-1 che chiude il primo tempo.

Nella ripresa la Fiorentina riprende da dove aveva lasciato, spingendo ancora sull’acceleratore e mettendo in difficoltà la retroguardia blucerchiata. D’Aversa prova allora a cambiare le carte in tavola, effettuando un triplo cambio: dentro Augello, Ciervo e Quagliarella. La Sampdoria torna a farsi vedere dalle parti di Terracciano con il solito Gabbiadini, ma è giusto una fiammata in quanto i blucerchiati continuano ad assistere passivamente al palleggio infinito della Fiorentina che cerca di addormentare la sfida. Di conseguenza i ritmi calano con il passare dei minuti, consentendo ai padroni di casa di gestire le risorse: l’ultimo squillo della Sampdoria è firmato Quagliarella, ma la sua conclusione viene murata dalla retroguardia gigliata. La Fiorentina amministra e porta a casa un prezioso successo che rimette in marcia la scalata viola alle posizioni europee: notte fonda, invece, per la Samp che non dà continuità al successo interno contro il Verona ed ora rischia di vedere riavvicinarsi la zona calda.

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