A regalare i tre punti all'Austria e la prima volta agli ottavi è la rete di Baumgartner al 21' del primo tempo

Sarà l’Austria a sfidare l’Italia sabato sera a Wembley negli ottavi di finale di Euro 2020. La nazionale di Foda, battendo di misura l’Ucraina (1-0) a Bucarest, nella terza e ultima giornata del Gruppo C, ha chiuso al secondo posto alle spalle dell’Olanda, già certa del primato e vittoriosa anche nell’ultimo impegno contro la Macedonia, battuta 3-0.

A regalare i tre punti all’Austria e la prima volta agli ottavi è la rete di Baumgartner al 21′ del primo tempo. Per la squadra di Shevchenko, invece, le cose si mettono male perché appare molto difficile il ripescaggio come terza. Meritato il successo degli uomini di Foda contro un avversario deludente e incapace di pungere nonostante alla vigilia partisse da favorito per i tre punti. L’Austria, invece, ha avuto più occasioni per arrotondare il tabellino, senza però riuscire a sfruttarle.

A decidere la sfida, che ha visto gli austriaci prevalere con la loro forza fisica e la loro generosità, è il giovane Baumgartner, che al 21′, sull’angolo battuto da un Alaba tornato decisivo, anticipa Zabarnyi e insacca da pochi passi. Proprio il giocatore dell’Hoffenheim, per un colpo alla testa, è costretto a uscire anzitempo e a lasciare il posto a Schopf. La nazionale di Foda va vicina al raddoppio con Arnautovic e ad inizio ripresa si rende pericolosa con Schopf e Schlager. Un brivido l’Ucraina lo crea con il quasi autogol di Leimer, ma Bachmann è attento e salva. Con il passare dei minuti gli austriaci si limitano a gestire, gli uomini di Sheva non riescono a trovare il guizzo dei suoi uomini migliori. Zinchenko, Malinovsyi, Yaremchuk e Yarmolenko steccano l’appuntamento decisivo.

Ad Amsterdam, chiudono in bellezza gli Orange che calano il tris a Pandev e soci: vittoria che significa punteggio pieno, come gli azzurri. Ma la Macedonia prova subito a impensierire i padroni di casa, con un gol annullato a Trickovski per fuorigioco e con il palo centrato da Trajkovski. Ma subito dopo in contropiede Depay sblocca il risultato dopo uno scambio con Malen. Il check del Var convalida. Gli Orange spingono, Dumfries si divora il raddoppio calciando addosso a Dimitrievsk. Ma i giochi si chiudono ad inizio ripresa con un tap-in di Wijnaldum, su servizio rasoterra di Depay (51′). Sette minuti dopo, il prossimo giocatore del Psg completa la sua doppietta personale ribadendo in rete dopo la respinta da Dimitrievski su Depay. Ed è il palo a negare il poker a Weghorst. Al 69′ Pandev, all’ultima apparizione in nazionale, lascia spazio a Kostadinov ricevendo gli applausi della Johan Cruijff Arena. Poco dopo, altro gol annullato alla Macedonia, a Churlinov, ancora per offiside. Nel finale cerca gloria anche lo juventino de Ligt, il suo tentativo è respinto da Dimitrievski. L’Olanda si prepara a volare a Budapest, dove domenica negli ottavi sfiderà una delle terze (quella che uscirà dai gironi D, E, o F).

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