Ad Amsterdam finisce 2-0 per i padroni di casa

 L‘Olanda supera l’ostacolo Austria e in un solo colpo conquista primo posto matematico del girone e pass per gli ottavi di finale di Euro 2020. Ad Amsterdam, gli Orange danno continuità al successo dell’esordio contro l’Ucraina imponendosi per 2-0. E lanciando un avvertimento alle rivali: quella di De Boer è una squadra che forse non regala spettacolo, ma si dimostra solida e terribilmente efficace.

Apre le marcature Depay, il raddoppio di Dumfries

Ad aprire le marcature il rigore di Depay, poi l’Olanda costruisce delle buone occasioni che non sfrutta. Nella ripresa una grande azione porta al raddoppio di Dumfries, già decisivo con l’Ucraina ed è il gol che chiude sostanzialmente i giochi. Successo meritato contro un’Austria che mette in mostra tutti i suoi limiti, in primis difensivi. De Boer ritrova De Ligt, assente con l’Ucraina, e lo schiera dal 1′.

Nessuna sorpresa in formazione, guidata in avanti dal duo Weghorst-Depay e Wijnaldum sulla trequarti. Rispetto al match vinto sulla Macedonia, un cambio per Foda: in avanti Gregoritsch subentra a Kalajdzic. Var in azione dopo pochi minuti. Un intervento di Alaba ai danni di Dumfries spinge il Var a richiamare l’arbitro Grinfeeld che opta per il rigore. Dal dischetto si presenta Depay, che trasforma in maniera impeccabile (11′). Rotto il ghiaccio, gli Orange non si accontentano e spingono. E si rendono ancora pericolosi con un tentativo di Depay, favorito da un errore di Alaba. L’Austria prova a scuotersi con una conclusione di Baumgartner, respinta da De Ligt. Poi è Hinteregger a cercare la soluzione di potenza, senza trovare lo specchio. In chiusura di tempo Olanda vicinissima al 2-0: prima Depay sciupa il lancio in profondità di Weghorts sparando alto da due passi, poi Wijnaldum, servito in mezzo da Van Aanholt, vede la sua conclusione respinta da Ulmer sulla linea. Intorno all’ora di gioco altra chance per i padroni di casa, con De Vrij che sull’angolo di Depay mette alla prova i riflessi di Bachmann: la palla torna allo juventino, disinnescato dal contrasto di Dragovic. Qualche minuto più tardi, l’Olanda cala il colpo del ko. Depay lancia splendidamente in profondità il neoentrato Malen, che al cospetto di Bachmann serve l’accorrente Dumfries che ha solo da mettere in rete (67′). Gli austriaci però non demordono e creano in mischia una ghiotissima situazione per riaprirla, su angolo del neoentrato Lazaro: pericoloso rimpallo su Wijndal che sfiora il palo di Stekelenburg. Quindi Alaba scaglia dal mancino con palla fuori di pochissimo. Ma ormai il destino della gara e segnato. Gli Orange staccano il pass, l’Austria dovrà ancora sudarselo nel match decisivo con l’Ucraina. Un incrocio da cui probabilmente uscirà l’avversaria dell’Italia agli ottavi.

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