Il suo Napoli a lutto anche sui social: il logo della squadra diventa nero

Tutto il mondo, dal calcio alla politica e non solo, si inchina al ‘Pibe de Oro’. Diego Armando Maradona è morto a 60 anni e gli appassionati del pallone e non sono si sentono più soli. “Che notizie triste. Ho perso un grande amico e il mondo ha perso una leggenda. Un giorno spero che potremo giocare insieme in cielo”, è l’omaggio della leggenda brasiliana Pelé, con cui il fenomeno argentino condivide i primi posti dell’Olimpo della pelota. Il suo Napoli piange Diego in un tweet intriso di commozione: “Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole”. Il logo sui social della squadra partenopea per l’occasione diventa nero. A Napoli è stato proclamato il lutto cittadino e il San Paolo terrà le luci accese tutta la nota.

“Sono senza parole, non mi sembra vero”, il commento a caldo di Fabio Cannavaro. “C’è solo molto dolore, mio e di tutti i napoletani. Maradona non era solo un giocatore ma ha rappresentato lo spirito di Napoli per anni”, il ricordo del presidente del Napoli di Maradona, Corrado Ferlaino. E l’attuale patron Aurelio De Laurentiis dice che “potrebbe essere un’idea” chiamare lo stadio “San Paolo-Maradona”. C’è di più. Si sono espressi anche diversi geni del calcio. “Oggi dico addio a un amico e il mondo saluta un eterno genio. Uno dei migliori di sempre. Un mago senza pari”, le parole di Cristiano Ronaldo, che conclude: “Riposa in pace, asso. Non sarai mai dimenticato”. Poi il pensiero di un altro grandissimo, Leo Messi: “E’ una giornata molto triste per tutti gli argentini e per il calcio. Ci lascia ma non se ne va, perché Diego è eterno”. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Paolo Maldini: “Ciao grande Diego, sarai sempre un eroe per me. Riposa in pace amico mio”. Poi un altro numero 10, Francesco Totti: “Hai scritto la storia del calcio… Ciao Diego”. Da Del Piero a Pirlo, da Baresi a Cabrini, una marea di messaggi di cordoglio. Anche le squadre in giro per il mondo hanno ricordato il campione. Si passa dalla Juventus, al Milan e all’Inter fino al Barcellona, citandone solo alcune. “Riposa in pace, leggenda”, il messaggio di Usain Bolt. “Ha rappresentato l’estasi del calcio, il suo genio calcistico è un’opera d’arte che rimarrà per sempre nella storia”, il ricordo del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina. E poi quello del numero uno del Coni, Giovanni Malagò (“Lo sport italiano ti abbraccia. Ciao Diego”) e della Lega Serie A, che pensa a “un’iniziativa speciale” per il prossimo weekend di partite.

Tre giorni di lutto nazionale nell’Argentina di Maradona, dove è stata rinviata la partita di Coppa Libertadores del Boca Juniors, squadra in cui il talento del ‘Pibe de Oro’ è sbocciato, che manda “un grazie eterno” all'”eterno Diego”. “Ci hai portato in cima al mondo. Ci hai reso immensamente felici. Sei stato il migliore di tutti. Grazie per essere esistito, Diego. Ci mancherai per tutta la vita”, il ricordo del presidente argentino Alberto Fernandez. “Il suo genio e la sua passione in campo, la sua intensità nella vita e il suo impegno per la sovranità latinoamericana hanno segnato il nostro tempo”, sottolinea l’ex presidente del Brasile Lula. Anche il premier Giuseppe Conte ha commentato la notizia: “Con il suo talento ineguagliabile ha scritto pagine indimenticabili della storia del calcio. Addio eterno campione”. Per il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, Diego “era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto. Napoli piange, stasera”. “Il più forte di sempre. Addio campione”, scrive il titolare della Farnesina, Luigi Di Maio. Ma messaggi sono arrivati anche da altri politici, da Nicola Zingaretti ai due ‘Matteo’, Renzi e Salvini. Infine, il ricordo dei vip partenopei. L’attore Salvatore Esposito su Instagram scrive: “Legends never die. Sto piangendo. Napoli ti piange”. Vincenzo Salemme scrive una lettera a Maradona per esprimere il suo “dolore profondo”.

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