Tra i rossoneri male Kalinic e Bonaventura. Suso ultimo ad arrendersi. Nel Genoa, tutta la difesa sopra la sufficienza. Rossettini annulla Kalinic

Le pagelle di Milan-Genoa 0-0

MILAN

Donnarumma 6 Poco impegnato, ma appare attento e presente in un pomeriggio in cui comunque il Genoa gli crea qualche grattacapo.

Zapata 6.5 Partita solidissima, il recupero nel finale di gara su Lapadula lanciato a rete vale come un gol.

Bonucci 4 Il fiore all'occhiello della campagna acquisti del Milan fa ancora flop. Commette un'ingenuità imperdonabile per un leader e un giocatore esperto come lui. Per giunta proprio nel momento più difficile dei rossoneri.

Rodriguez 5.5 Appare spaesato come centrale di sinistra nella difesa a tre. Anche in proiezione offensiva è tanto fumo e poco arrosto.

Borini 6.5 Solita gara generosa. E' un tuttofare, dove lo metti sta. In un momento in cui Montella ha tanti dubbi e poche certezze l'ex Roma si conferma sempre più un giocatore prezioso.

Biglia 5.5 Questa squadra non sembra ancora sua. Ennesima prova opaca.

Kessie 6 Impreciso in avvio di gara, cresce con il passare dei minuti. Nella ripresa si esalta quando le squadre si allungano facendo valere le sue doti di corridore.

Bonaventura 5 Avulso dalla manovra, il Milan spinge raramente dalla sua fascia. (22' st Calabria 6 Senza infamia e senza lode).

Suso 7 L'ultimo ad arrendersi. Quasi tutte le azioni del Milan passano dalle sue giocate. Semina più volte il panico nell'area di rigore ligure.

Calhanoglu 6 Sembra maggiormente ispirato nella posizione più vicina alla porta in cui lo schiera Montella. La sua gara però finisce prima del tempo a causa dell'espulsione di Bonucci. Incompiuto. (26' pt Romagnoli 6 Qualche volte ricorre alle maniere forti, in ogni caso dà sicurezza al reparto).

Kalinic 5 Mai in partita, in una giornata storta in cui anche il prezioso lavoro oscuro che da sempre lo contraddistingue gli riesce meno. Esce, sconsolato, tra i fischi dopo il grave errore sotto porta nella ripresa. E' uno dei simboli del momento nero del Milan (38' st Cutrone sv).

All. Montella 5.5 L'ennesima rivoluzione tattica non produce i risultati sperati. Tradito da due assi importanti della squadra (Bonucci e Kalinic), il suo Milan stenta a decollare. La classifica si fa sempre più preoccupante, e la panchina resta in bilico…

GENOA

Perin 6.5 Fa buona guardia quando chiamato in causa. Pochi svolazzi, tanta sostanza.

Izzo 6.5 Dà tranquillità al reparto, non va mai in affanno.

Rossettini 6.5 Stravince il duello con Kalinic. Concentrato.

Zukanovic 6 Dalle sue parti agisce un cliente scomodo come Suso, lui è bravo a non perdere mai la calma.

Rosi 6.5 Mette la museruola a Bonaventura e rimane stoicamente in campo dopo il colpo proibito di Bonucci. Highlander. (6' st Lazovic 6 Non fa rimpiangere il suo predecessore).

Rigoni 6.5 Gli inserimenti sono il suo punto di forza, e non a caso sfiora in due occasioni il gol sul finire del primo tempo. (32' st Ricci sv).

Veloso 6 Diligente, dirige il traffico in mezzo al campo.

Bertolacci 6 Partita di grande sostanza. Va vicino al gol nella ripresa.

Laxalt 6.5 Non si ferma mai. A volte esagera, ma resta un motorino perpetuo dello scacchiere di Juric.

Taarabt 5.5 L'ex dal dente avvelenato fa il solletico al Milan. Gara sottotono.

Galabinov 6 La squadra lo supporta poco ma lui riesce comunque a tenere in apprensione la retroguardia rossonera, Bonucci in primis. (6' st Lapadula 5 Era al rientro, è vero, ma pesa come un macigno il recupero subito da Zapata nei minuti finali che poteva regalare una incredibile vittoria al Genoa).

All. Juric 6.5 L'espulsione di Bonucci lo aiuta, il suo Genoa comunque è in crescita e riesce a ingabbiare con merito il Milan.

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