Al momento della fioritura diverse zone e città del mondo si riempiono di bellezza tingendosi del suo colore blu-viola

Immaginiamo per un momento di trovarci in un luogo di fantasia dove tutto è possibile e l’irrazionale regna sovrano. In questo luogo fantastico, proviamo ora ad immaginare la natura che ci circonda, costellata da strani e bizzarri animali e da piante che non esistono. Proviamo, infine, ad immaginarci di trovarci dinanzi ad un grande albero, misterioso e magico. Ecco, se volessimo dare un nome a quell’albero, molto probabilmente sarebbe l’albero di cui vi parlo questa settimana, non solo per la forma maestosa e avvolgente della sua chioma, ma anche e soprattutto per la sua fioritura blu-viola, colore inconsueto nel panorama vegetale, legato, non a caso, al mistero e alla magia.

Quando è il momento della sua fioritura, prima della comparsa delle foglie, diverse zone e città del mondo si riempiono di bellezza tingendosi di questo colore, dall’Argentina alla Bolivia, dal Brasile al Sud Africa all’Australia, ma pure in Grecia, in Spagna e in buona parte del bacino meridionale del Mediterraneo. In Italia la si può trovare soprattutto al Sud, dove le temperature miti invernali ne favoriscono la crescita. In questi giorni ho avuto la fortuna di incontrarla nella Liguria di Ponente e non potevo esimermi, questa settimana, dal parlarvi di questo incredibile albero, la Jacaranda mimosifolia.

La Jacaranda mimosifolia, o Jacaranda blu, appartiene alla famiglia delle Bignoniaceae, e comprende una cinquantina di specie originarie del Centro e Sud America, e del Sud Africa, anche se ormai si è diffusa in gran parte delle zone a clima mediterraneo temperato. Ha una crescita molto rapida, e in pochi anni riesce a raggiungere altezze che arrivano anche a 10-12 metri. Il portamento è tendenzialmente eretto, anche se la chioma si allarga parecchio, talvolta tanto quanto l’altezza stessa dell’albero. Si tratta, senza dubbio, di un albero dalla forte personalità con una corteccia liscia e scura che esalta il fogliame verde acceso e bipinnato, simile a quello dell’Acacia dealbata, la mimosa, per intenderci, che porta anche nel nome.

È una pianta a foglia caduca, quindi durante i mesi freddi perderà quasi totalmente la parte verde mettendo però in mostra i muscoli lignei e sinuosi del tronco e dei rami. Infine, la fioritura, la vera protagonista della Jacaranda. I preziosi fiori, che sbocciano a primavera inoltrata, ricordano piccole trombette e sono raccolti in grappoli lunghi fino a 5-6 cm. Il colore blu-violaceo dei fiori dipinge tutta la chioma trasformando quest’albero in una vera e propria meraviglia botanica, probabilmente l’albero più spettacolare del pianeta.

La Jacaranda mimosifolia non richiede particolari attenzioni, fatta eccezione per quella di evitargli temperature troppo rigide, ed è proprio per la scarsità di cure che richiede che nei suoi paesi d’origine viene utilizzata come alberatura stradale regalando scenari decorativi urbani di rara intensità. Basti pensare che la città di Pretoria, in Sudafrica, viene chiamata “La città della Jacaranda”, Jacarandastad in Afrikaans, per l’incredibile quantità di Jacaranda piantate lungo i viali stradali e nei giardini pubblici e privati. Pare addirittura che, vista dalle colline circostanti in epoca di fioritura, la città appaia sfumata di viola, come se la si guardasse attraverso un filtro colorato.

Insomma, stiamo parlando di una pianta davvero speciale che è possibile coltivare anche in vaso, ritirandola durante l’inverno soprattutto se ci si trova al Nord, e che potrà regalarci una fioritura davvero magica e misteriosa. Una pianta molto longeva che può raggiungere i due secoli di età e che viene apprezzata anche per il suo legno, talvolta chiamato impropriamente palissandro, utilizzato per la costruzione di mobili di pregio e, nel caso di alcune varietà di origine brasiliana, per la realizzazione di parti delle chitarre acustiche.

Ma alla fine, è la sua fioritura a sconvolgere di bellezza e meraviglia. La stessa meraviglia di chi, al cospetto di una Jacaranda in fiore, non può credere ai suoi occhi: un grande e possente albero che ti avvolge e ti protegge, dal fascino misterioso di una fioritura che potrebbe arrivare direttamente dal mondo dei sogni e forse, è proprio così.

David Zonta

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