La Superyacht Eco Association SEA Index ha avviato una collaborazione con l’azienda italiana Nanni per rafforzare ulteriormente un approccio concreto e orientato all’azione all’interno dell’industria dello yachting. L’alleanza è stata presentata durante il 30° Captains’ Forum allo Yacht Club de Monaco, davanti a una platea composta da comandanti, esploratori e specialisti internazionali.
Nanni ha inoltre partecipato al panel di alto livello intitolato ‘From Certification to Action: Tools for More Resilient Yachting’ (Dalla certificazione all’azione: strumenti per una nautica più resiliente), che ha affrontato temi come l’impatto ambientale reale dei sistemi di bordo, i percorsi tecnici per ridurre le emissioni e il modo in cui i sistemi di certificazione, come il SEA Index, possano guidare il settore verso miglioramenti operativi e decisioni di investimento più consapevoli.
Quévert: “Un nuovo punto di partenza”
“Questa collaborazione tra SEA Index e Nanni segna per noi un nuovo punto di partenza. Nanni è entrata a far parte della SEA Index Alliance, che stiamo costruendo insieme a banche, compagnie assicurative e grandi attori del settore dei superyacht. Ciò che ci ha colpito di Nanni è la capacità di portare innovazione e tecnologia concrete“, ha dichiarato Natalie Quévert, segretaria generale del SEA Index. Azienda a conduzione familiare con una forte presenza internazionale, Nanni opera in oltre 92 Paesi attraverso una rete di più di 90 distributori e 700 centri di assistenza in tutto il mondo. L’azienda è fortemente impegnata nell’innovazione, con l’obiettivo di creare valore nel settore dello yachting, in particolare nei sistemi energetici e di propulsione.
Passani: “Risultati concreti attraverso soluzioni sostenibili”
“Crediamo che il SEA Index rappresenti una piattaforma eccellente per presentare le nostre soluzioni e la nostra azienda al settore dei superyacht e megayacht”, ha dichiarato Gregorio Passani, chief business officer e general manager di Nanni. “Si tratta di un’opportunità ideale per illustrare ai comandanti e agli operatori del settore la complementarità e la complessità della nostra offerta. Speriamo di ottenere risultati concreti attraverso soluzioni sostenibili che contribuiscano a un futuro più verde per la navigazione”. Sviluppato dallo Yacht Club de Monaco e implementato a livello internazionale in circa venti porti e marine, il SEA Index è diventato uno dei principali strumenti di certificazione ambientale indipendente e scientificamente verificata per i superyacht. Il suo obiettivo è chiaro: aiutare il settore a passare dalle metriche ai miglioramenti misurabili, supportando armatori, cantieri, porti turistici e partner tecnologici nell’adozione di soluzioni sempre più sostenibili.

