Lunedì 22 Maggio 2017 - 07:45

Times: Isis ha usato cavie per testare armi chimiche

Il quotidiano cita documenti trovati nell'Università di Mosul

Smoke rises from an airstrike during a battle between Iraqi forces and Islamic State militants in western Mosul

Lo Stato islamico avrebbe testato alcune armi chimiche sui prigionieri,  sfruttati come vere e proprie 'cavie umane' e morte dopo un'agonia lunga anche dieci giorni, in esperimenti di 'stile nazista'. Lo rivela il quotidiano britannico Times in possesso di alcuni documenti, ritrovati nascosti nell'università di Mosul da parte delle forze speciali irachene dopo aver riconquistato parte della roccaforte dai jihadisti.  I militari hanno scoperto in quelle stanze occupate dall'Isis tracce di agenti chimici come l'iprite. Inoltre, gli stessi laboratori dell'edificio erano stati convertiti in siti dove venivano sviluppate armi chimiche. Le ultime rivelazioni del Times, che arriverebbero dagli apparati di sicurezza americani e britannici che avrebbero visionato i documenti, rivelano altri particolari: i jihadisti avrebbero avvelenato per giorni i pasti dei prigionieri con composti di pesticidi, tallio, nicotina e altre sostanze, portandoli alla morte dopo lunghe agonie, durate anche settimane. Sempre nei documenti, i terroristi parlano di 'arma letale ideale' e sostengono di essere in possesso "di diverse soluzioni" per colpire l'Occidente. Uno scenario che il Times non ha esitato a definire "un salto indietro verso il nazismo".
 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco incontra i Popoli Amazzonia nel Coliseo in Perù

Papa dagli Indios in Perù: "Lotto con voi per salvare l'Amazzonia"

Francesco continua il suo viaggio in Sudamerica e incontra i nativi

Trump interviene via video alla marcia anti-aborto a Washington: è la prima volta

Si tratta della prima apparizione pubblica di un presidente alla manifestazione: Reagan e George W. Bush si erano collegati con il corteo ma solo per telefono

Isis, ucciso in Siria il rapper jihadista tedesco Deso Dogg

Nel 2014 la traduttrice dell'Fbi incaricata di controllarlo lo aveva raggiunto nel Paese per sposarlo

Isis, ucciso in Siria il rapper jihadista tedesco Deso Dogg

Nel 2014 la traduttrice dell'Fbi incaricata di controllarlo lo aveva raggiunto nel Paese per sposarlo