Martedì 07 Novembre 2017 - 13:00

Kevin Spacey e il party selvaggio su uno yacht con 11 ragazzi nel Golfo di Napoli

A rivelarlo il Sun: "Solo uomini a bordo e tutti avevano l’obbligo di mantenere il massimo riserbo"

Un party selvaggio su uno yacht con undici ragazzi a bordo. Ad organizzare la 'festicciola' nel Golfo di Napoli, secondo quanto riporta il Sun, è stato Kevin Spacey, che mesi fa si trovava in Campania per le riprese del film 'Gore', biopic sul romanziere gay Gore Vidal. Tra gli ospiti due massaggiatori, reclutati dallo stesso attore a Ravello, sulla Costiera Amalfitana.

Stando a quanto rivelato da una fonte citata dal tabloid, Spacey si sarebbe presentato nudo davanti ad uno dei massaggiatori, dicendo che lo avrebbe pagato il doppio se lo avesse toccato in vari posti. "Il mio amico però ha detto di non essere interessato", ha spiegato la fonte, aggiungendo un altro dettaglio: "Spacey voleva solo uomini a bordo e tutti tutti avevano l’obbligo di mantenere il massimo riserbo sul party".

Tutto ciò sarebbe successo durante una pausa dalle riprese del film, di cui l'attore premio Oscar era protagonista e produttore. Era, appunto, perché Netflix, dopo l'ondata di accuse che lo ha travolto, ha deciso di bloccare la pellicola in post-produzione. E non è ancora chiaro se l'uscita sarà solo rimandata o cancellata del tutto.

Ma questa non è la prima 'punizione' che la piattaforma di streaming ha deciso di infliggere a Spacey. L'attore è stato infatti sospeso dalla produzione di 'House of Cards', apprezzatissima serie tv in cui veste i panni del presidente Usa Frank Underwood. La società ha annunciato di aver interrotto le riprese della sesta e ultima stagione del political drama e starebbe pensando di 'uccidere' il personaggio per portare a termine gli episodi finali.

E oggi anche la Sony Picture ha scelto di prendere provvedimenti nei confronti della star. L'azienda di produzione ha ritirato il nuovo film di Spacey da un festival cinematografico di Los Angeles. 'Tutti i soldi del mondo', diretto da Ridley Scott, racconta il rapimento di John Paul Getty III, avvenuto a Roma nel 1973. Nella pellicola, che doveva avere la sua prima al festival annuale dell'American Film Institute il 16 novembre prossimo, Spacey interpreta il nonno miliardario del rapito, il magnate dell'industria petrolifera J. Paul Getty. "Date le affermazioni che circondano uno degli attori principali, per rispetto alle persone coinvolte, sarebbe inopportuno festeggiare in un gala in questo difficile momento. Di conseguenza il film sarà ritirato dal festival", ha scritto in una nota la Sony's TriStar Pictures. In ogni caso, 'Tutti i soldi del mondo' uscirà nelle sale come previsto a dicembre. Chissà se anche il pubblico deciderà di punire a suo modo l'attore.

Scritto da 
  • Claudia Mingardi
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