Sabato 06 Gennaio 2018 - 22:45

Juve ok con Bernardeschi, ma al Cagliari manca un rigore: 0-1

I bianconeri vincono in Sardegna. Partita equilibrata. Il gol al 71'. Proteste dei sardi, ma Calvarese non rivede il Var. Anche sul gol qualche dubbio. GRave espisodio di razzismo contro Matuidi

Cagliari - Juventus

Allegri trova nella calza della Befana il gol di Bernardeschi e la Juventus supera l'ostico esame di Cagliari. Successo di misura e preziosissimo quello dei bianconeri al Sant'Elia, al termine di una partita complicata per Higuain e soci. A deciderla è il numero 33, servito da Douglas Costa, entrato per l'infortunato Dybala. Tre soffertissimi punti che consentono ai campioni d'Italia di restare in scia al Napoli: per Allegri giunge una sosta più che mai benedetta. I cagliaritani schiumano rabbia per un rigore non concesso  da Calvarese a 12' dalla fine. C'è un centro di Padoin sul quale Bernardeschi salta a braccia staccate dal corpo. L'impatto con la mano sembra evidente e l'attaccante bianconero è in area, Calvarese dà l'angolo, poi ferma il gioco per ascoltare cos'hanno da dirgli dal Var. Il consulto dura mezzo minuto, poi Calvarese conferma la sua decisione e fa proseguire senza nemmeno andare a verificare di persona. I dubbi restano.

I padroni di casa, mai remissivi, escono a testa alta, ma a bocca asciutta: tengono testa all'avvio aggressivo dei bianconeri, che centrano una traversa e un palo con Dybala e Bernardeschi, poi prendono le misure e chiamano al miracolo Szczesny in due occasioni. Ma non basta: anche sul gol della Juve c'è qualche dubbio per un fallo di Higuain da cui parte l'azione decisiva.

 

Nessuna sorpresa nelle formazioni ufficiali. Come atteso, nel suo 3-4-3 Allegri manda in panchina Mandzukic e rilancia Bernardeschi, scelta che si rivelerà vincente. Barzagli vince il ballottaggio con Lichtsteiner. 3-5-2 per Lopez che in avanti si affida al tandem Farias-Pavoletti.

Primo tempo frizzante, con la Juventus, di giallo vestita per l'occasione, minacciosa nella parte iniziale e il Cagliari che successivamente impegna seriamente Szczesny. Pochi minuti e primo squillo di Dybala: La Joya timbra la traversa direttamente su punizione, poi ci prova Higuain che conclude sul fondo. Ancora il Pipita pericoloso con un destro in girata dal limite, la mira è imprecisa. Altro giro, altro legno juventino: stavolta è Bernardeschi a centrare il palo con un sinistro da posizione defilata. Ma il Cagliari c'è e si affaccia in avanti con un colpo di testa di Pavoletti, su cross di Faragò. Benatia prova il blitz su una punizione di Pjanic e va a segno, niente di fatto però perché c'è fuorigioco.

Sale in cattedra Szczesny, semplicemente strepitoso sull'incornata a botta sicura di Pavoletti, trovato da Cigarini. Poi, prima dell'intervallo, il polacco si ripete su Farias, chiudendo la saracinesca con l'aiuto del palo. Gara apertissima e quindi rognosa per la squadra di Allegri, che studia le contromisure. Poco dopo il 40' grave episodio di razzismo contro Matuidi. Dopo un contrasto con un difensore del Cagliari, dalla tribuna sono arrivati insulti al francese. Matuidi si è rivolto a Calvarese che non gli ha dato soddisfazione. Alla fine della partita, Matuidi ha fatto arrivare alla stampa internazionale un comunicato: "Oggi ho vissuto il razzismo durante la partita, le persone deboli cercano di intimidire con l'odio, non sono un uomo di odio, e posso solo dispiacermi per coloro che danno cattivo esempio. Il calcio è un mezzo per diffondere l'uguaglianza, la passione e l'ispirazione ed è per questo che sono qui, per la pace".

In apertura di ripresa subito in evidenza la squadra sarda con la capocciata del solito Pavoletti, che stacca sul cross di Romagna. Alza bandiera bianca Dybala: l'argentino si ferma per un problema alla coscia destra, dentro Douglas Costa. E il brasiliano si fa subito vedere con un sinistro dal limite con palla di poco alta. Si porta al tiro anche Pjanic, servito dal limite da Higuain, con un rasoterra che si spegne sul fondo. Ma la squadra di Lopez copre bene gli spazi e la Juventus fatica nella costruzione.

Allegri spedisce in campo Mandzukic al posto dell'acciaccato Khedira. Cerca fortuna in area rossoblù Chiellini, in elevazione sul traversone di Pjanic: il difensore rimedia un colpo al capo in uno scontro con Pisacane e, ferito al sopracciglio, è costretto al turbante. Ancora Juventus in attacco sull'asse dei nuovi entrati: Mandzukic lancia per Douglas Costa, che anticipa l'uscita di Rafael toccandola fuori. Ed è ancora l'ex Bayern a firmare l'assist per il vantaggio: cross basso del brasiliano dalla destra, puntualissimo all'appuntamento Bernardeschi che insacca da due passi e la sblocca (29'). Il numero 33 dei bianconeri lascia poi il posto a Lichtsteiner dopo che il Cagliari richiede fuorisamente l'intervento di Calvarese per il suo presunto tocco di mano sul tiro di Padoin. Silent-check con la Var: gesto involontario, non è rigore. Cagliaritani furibondi.

Giulini - E' un fiume in piena Tommaso Giulini al termine di Cagliari-Juventus. Così il presidente rossoblù attacca l'arbitraggio ai microfoni di Premium Sport, in particolare a proposito del tocco col braccio in area di Bernardeschi nel secondo tempo: "Purtroppo non sono riuscito a capire e non sono riuscito a capirlo da chi era al Var. Era già successo a Roma, noi ci giochiamo la vita in queste partite. Se poi si vuole fare in modo che ci sia un campionato dove le grandi vincono sempre... E' incredibile che un episodio come il fallo di mano di Bernardeschi non venga rivisto al Var, può anche esserci l'errore di Calvarese ma non esiste che Banti non gli dica di rivederlo. Bernardeschi era pure già ammonito e andava anche espulso". "A Roma - aggiunge - perdiamo un punto al 95' con gol viziato da fallo di mano di Fazio, ora non possiamo provare a pareggiarla con un rigore. Non ci si gioca solo lo scudetto, in coda ci giochiamo la vita su questi episodi. Spiegatemi allora come funziona il Var".

Allegri -

Questa volta è soddisfatto Max Allegri- L'importante erano i tre punti e questi sono arrivati. "Sulla partita sapevamo di dover fare gol subito, giocare qui non è semplice e noi siamo stati poco reattivi. Nel secondo tempo è stata partita fisica, per noi l'importante era portare a casa la vittoria. Non è semplice chiudere una striscia come questa, fatta di 11 vittorie e un pareggio, prima della sosta. Potevamo chiuderla prima, poi è stata più l'ansia di ottenere il risultato che non la reale sofferenza sugli attacchi del Cagliari. Fin qui abbiamo fatto molto bene il nostro dovere, siamo in corsa su tutti e tre i fronti". La brutta notizia è legata a Dybala: "L'infortunio di Dybala? Impossibile dire cosa abbia, per fortuna c'è la sosta. Peccato perché stava facendo una buona partita, in quella posizione è un giocatore straordinario".

 

CAGLIARI-JUVENTUS 0-1

Marcatori: 29' st Bernardeschi (J).

Cagliari (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Pisacane (43' st Giannetti); Faragò, Ionita (24' st Sau), Cigarini, Barella (41' st van der Wiel), Padoin; Farias, Pavoletti. A disp.: Cragno, Crosta; Andreolli, Capuano; Deiola, Dessena; Cossu, Melchiorri. All.: Lopez.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (15' st Mandzukic), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (34' st Lichtsteiner), Higuain, Dybala (5' st Douglas Costa). A disp.: Pinsoglio, Loria, Asamoah, Rugani, Sturaro, Bentancur. All.: Allegri.

Arbitro: Calvarese.

Note: Ammoniti: Matuidi (J), Bernardeschi (J), Pavoletti (C).

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
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