Malala ai talebani: "Donne afghane vittime di apartheid, non avete nulla da festeggiare"

Il Premio Nobel per la Pace nel 2014, Malala Yousafzai, lancia un messaggio ai talebani in occasione del quinto anniversario del loro ritorno al potere in Afghanistan. Il gruppo di fondamentalisti islamici ha riconquistato il controllo del Paese il 15 agosto 2021, dopo il ritiro delle truppe Nato. “Cinque anni fa le donne erano medici, ingegneri, atlete e artiste. Ora è vietato loro frequentare l’università, lavorare e persino recarsi nei parchi pubblici. Le ragazze che un tempo correvano a scuola la mattina sono ora confinate nelle loro case, private dell’istruzione. I talebani hanno imposto un sistema di segregazione e dominio, un apartheid di genere su milioni di donne e ragazze. E oggi i talebani festeggiano”, ha detto l’attivista pakistana in un video pubblicato sabato su Instagram. “Ma mentre loro sfilano nelle parate militari e sparano con le armi, le donne afghane si stanno organizzando, stanno costruendo un movimento e collaborano con i governi, dal Messico alla Spagna al Sudafrica, per garantire giustizia alle donne e alle ragazze in Afghanistan. Oggi voglio che i talebani sappiano che non hanno nulla da festeggiare, perché li riterremo responsabili dei loro crimini e faremo in modo che l’apartheid di genere non sia tollerato in nessuna parte del mondo”.