All’aeroporto di Roma Fiumicino si è svolta l’esercitazione antiterrorismo “Hybrid Threat” nell’ambito del programma periodico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Lo scenario simulato ha previsto prima un attacco informatico ai sistemi di check-in con blocco dei voli e affollamento del terminal e poi l’irruzione di un commando armato con presa di ostaggi. L’operazione ha testato il coordinamento tra Polizia di Frontiera Aerea, Questura, Prefettura e strutture specialistiche, compresi gli interventi in ambito cyber e antiterrorismo. Sono state attivate tutte le componenti della sicurezza aerea e le unità operative dedicate alla gestione delle crisi. Le autorità hanno valutato positivamente l’intervento, sottolineando l’efficacia dei protocolli e l’alta interoperabilità delle forze coinvolte.
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