Salute: Torino FC prima squadra di Serie A ad adottare il protocollo DentalPro

Il lancio in Italia del check-up odonto sportivo, protocollo diagnostico dedicato alle squadre professionistiche, è stato al centro del press meeting organizzato oggi da DentalPro in collaborazione con il Torino FC allo Stadio Olimpico Grande Torino, in Via Filadelfia 96/b. “Siamo molto felici come gruppo DentalPro di lanciare in Italia per la prima volta il check-up odonto sportivo”. A dirlo è Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato di DentalPro, a margine dell’evento. Il Torino FC è la prima società di Serie A ad adottarlo. “Si tratta di un’analisi specifica dedicata alle squadre professionistiche – ha proseguito Cohen – Che consente di diagnosticare patologie orali la cui soluzione riduce in maniera significativa, sulla base di ricerche, i rischi di infortuni per i calciatori, ma in generale per gli atleti professionisti e anche per i dilettanti”. Il contesto in cui si inserisce il protocollo è quello di un problema rilevante per il calcio italiano: secondo l’Howden’s 2024/25 Men’s European Football Injury Index, la Serie A ha registrato 858 infortuni, per un costo complessivo di 103 milioni di euro. Gli infortuni muscolari sono i più frequenti con 318 casi e un costo medio di 80.000 euro ciascuno; quelli al ginocchio i più gravi, con uno stop medio di 54 giorni e un costo medio per singolo caso di 390.000 euro. Il protocollo multidisciplinare è stato sviluppato dal team scientifico di DentalPro con il contributo del Prof. Tiziano Testori, Professore Associato dell’Università del Michigan. Il Dott. Samuele Baruch, Co-Founder e Direttore del Comitato Medico Scientifico DentalPro, ha illustrato la struttura del check-up, articolato in tre fasi. “Le malattie della bocca si ripercuotono su tutte le patologie sistemiche – ha spiegato Baruch – A maggior ragione nell’attività sportiva”. La prima fase prevede l’analisi delle componenti infettive affidata al parodontologo; la seconda valuta le malocclusioni con l’ortodontista; la terza, in fase di sviluppo, estende la valutazione alla postura. “Queste tre problematiche possono influire sulle performance degli atleti, sui traumatismi e sui re-traumatismi e, nel tempo, ridurre i rischi di infortuni futuri”, ha detto Baruch. All’incontro erano inoltre presenti il Prof. Alessandro Leonida, Direttore Medico Scientifico DentalPro e docente all’Università di Ferrara, il Dott. Paolo Minafra, Coordinatore e Responsabile sanitario del Torino FC, e Marco Pianotti, Responsabile Area Femminile e prima squadra femminile Torino FC. Francesco Graziani, ex attaccante del Torino e Campione del Mondo 1982, ha portato la propria testimonianza. “Quando facevo il presidente dell’Arezzo prendemmo un giocatore da Siena che ogni settimana aveva un problema: una volta un polpaccio, una volta al quadricipite, una volta al flessore – ha raccontato Graziani – Poi andò a farsi una visita: gli trovarono difficoltà masticatorie e qualche carie che curava male. Una volta che si è messo a posto, è diventato più competitivo, ha raggiunto quella percentuale in più di performance che prima non riusciva a esprimere”. A moderare l’incontro la conduttrice Lucrezia Maritano.