25 aprile, Landini: "Non sottovaluto tensioni, ma non disperdere partecipazione"

“Credo sia sotto gli occhi di tutti che questo 25 aprile ha visto un livello di partecipazione nelle piazze senza precedenti, non solo nelle grandi città, ma nei comuni e nei territori. Vuol dire che dopo il referendum, che ha visto una partecipazione democratica altissima, con la maggioranza del paese che ha chiesto di difendere e applicare la Costituzione, sta aumentando nel paese questa percezione: che la democrazia la difendi praticandola e che è il momento di fermare le guerre e di affermare il valore del lavoro della nostra Costituzione”. Così il segretario della Cgil Maurizio Landini, a margine di una conferenza stampa a Roma sulla presentazione di due progetti di legge di iniziativa popolare. “Tensioni e aggressioni durante le manifestazioni? Non sottovaluto quello che è avvenuto, indice di una tensione nel nostro paese”, risponde Landini, chiarendo che “alcuni episodi personalmente li trovo sbagliati e da non ripetere”. “La storia della Resistenza ci indica che la vittoria contro il fascismo e il nazismo è stata ottenuta grazie alla capacità di unire tutti gli antifascisti ed è bene che questa memoria non si disperda e deve valere anche per l’oggi”. “Questo governo, a partire da alcuni suoi esponenti, tradiscono un tema: quando sento quello che dovrebbe essere per tutti noi la seconda carica dello Stato, che continua a dire che lui deve onorare anche quella parte di italiani che stava nella Repubblica Sociale di Salò, io vorrei ricordare quello che disse Vittorio Foa in un confronto con un esponente del Movimento Sociale”, quando gli ricordò che se avessero vinto i fascisti quel confronto non ci sarebbe potuto essere.