Cile, nel deserto di Atacama il super telescopio che può trovare pianeti simili alla Terra

Nel deserto di Atacama, in Cile, il cielo notturno sembra infinito. Considerata la zona più arida della Terra, questa regione offre una delle viste più limpide sull’universo. Ad altitudini superiori ai 3.000 metri, l’ossigeno diventa un lusso, mentre le giornate torride lasciano il posto a notti inesorabilmente fredde. Ma per l’osservazione e l’esplorazione dello spazio, questi oltre 105.000 chilometri quadrati di deserto sono l’ambiente perfetto. Atacama è diventata sede dei più grandi progetti astronomici terrestri del mondo. Tra questi figura uno dei progetti più ambiziosi mai concepiti, l’Extremely Large Telescope, o ELT. L’impresa da 1,5 miliardi di dollari dell’Osservatorio Europeo Australe dovrebbe essere completata a Paranal nel 2030. L’ELT avrà 798 specchi e una superficie di raccolta della luce di quasi 1.000 metri quadrati, sarà 20 volte più potente dei principali telescopi odierni e 15 volte più nitido del telescopio spaziale Hubble della NASA. Con l’ELT, “dovremmo essere in grado di vedere… fondamentalmente i pianeti che sono candidati alla vita”, ha spiegato l’astronomo dell’ESO Lucas Bordone.