Corea del Sud, protesta alla Samsung: migliaia di lavoratori in piazza

(LaPresse) Migliaia di lavoratori sindacalizzati della Samsung Electronics si sono riuniti nel complesso produttivo di semiconduttori di Pyeongtaek per chiedere bonus più alti e maggiori tutele salariali. La protesta si è svolta tra striscioni e slogan, con richieste di “trasparenza nelle retribuzioni” e l’abolizione dei limiti ai bonus aziendali. Secondo il sindacato, circa 40.000 lavoratori hanno partecipato alla mobilitazione, mentre la polizia non ha diffuso stime ufficiali. La manifestazione arriva in un momento di forte crescita del settore dei semiconduttori, trainato dalla domanda globale legata all’intelligenza artificiale. Nelle stesse ore, il concorrente SK Hynix ha annunciato risultati record di fatturato e utile trimestrale. Il sindacato di Samsung, che rappresenta decine di migliaia di dipendenti, accusa l’azienda di non aver adeguato le retribuzioni ai profitti. La direzione avrebbe proposto bonus in azioni vincolate, una misura respinta dai lavoratori. I rappresentanti sindacali minacciano uno sciopero di 18 giorni a partire dal 21 maggio se non si raggiungerà un accordo. Secondo il sindacato, un’eventuale interruzione delle attività potrebbe causare perdite superiori a 1.000 miliardi di won al giorno.