In “Cena di Classe”, il regista Francesco Mandelli si affida a un innovativo lavoro di effetti visivi per riportare indietro nel tempo i protagonisti della storia. Il progetto è stato realizzato da EDI Effetti Digitali Italiani, con il supporto di HAI Human Artificial Intelligence. Una delle sequenze più significative del film è ambientata durante un’occupazione scolastica, quando i protagonisti hanno 18 anni. Girata inizialmente con gli attori adulti, la scena è stata successivamente rielaborata attraverso sofisticate tecniche digitali per ringiovanire i volti, riportandoli all’età che avevano nel 2008. Sotto la guida del VFX Supervisor Gianluca Dainese, il team ha utilizzato numerose fotografie di riferimento degli attori da giovani, ricostruendo con precisione i loro tratti somatici.
Il risultato nasce da un approccio sperimentale che combina strumenti tradizionali di VFX e compositing con nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, all’interno di un flusso di lavoro ibrido sviluppato appositamente per il film.
“Ringiovanire otto attori non significa solo ‘tirare la pelle’ — ha spiegato Mandelli — ma restituire caratteristiche fisiche autentiche di quell’età, come sopracciglia, lineamenti e proporzioni. Avevamo bisogno di qualcosa che andasse oltre un semplice filtro”. Il regista ha sottolineato come il lavoro di EDI abbia restituito sullo schermo “otto persone che rivivono davvero sé stesse a 18-19 anni“. Nel complesso, la società ha realizzato circa 230 shot di effetti visivi per il film, molti dei quali dedicati proprio al ringiovanimento digitale, contribuendo a rendere credibile e fluido il racconto del viaggio nel tempo al centro della storia.
