A Milano piazzetta Cuccia è ancora illuminata a giorno dopo che nel pomeriggio si è tenuta la riunione dei Consigli di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena e di Mediobanca, chiamati a decidere sul concambio per la fusione con incorporazione di Mediobanca in Mps. I due CdA sono pervenuti alla determinazione del rapporto di cambio nella misura di 2,45 azioni di Mps, prive di indicazione di valore nominale, per ciascuna azione ordinaria Mediobanca in circolazione, anch’essa priva di valore nominale. La determinazione del rapporto di cambio, si sottolinea, tiene conto della distribuzione dei dividendi relativi all’esercizio al 31 dicembre 2025 resi noti al pubblico dai Consigli di Amministrazione di Mps e di Mediobanca, rispettivamente, in data 10 febbraio 2026 e 9 febbraio 2026. Il rapporto di concambio, si aggiunge, non è soggetto ad aggiustamenti o conguagli in denaro. Intanto a Piazza Affari la seduta odierna di Borsa si è chiusa in rialzo per entrambi gli istituti bancari: Mps è salita del 4,95% a 7,394 euro per azione, mentre Mediobanca ha registrato addirittura un +5,04%, a 16,16 euro ad azione.
