Milano: corteo studentesco contro la violenza di genere

Alcune centinaia di studenti delle scuole di Milano hanno aderito lunedì mattina allo sciopero studentesco transfemminista indetto dai collettivi scolastici della città e da Non Una di Meno, con corteo partito da largo Cairoli alle 10. Uno striscione con la scritta “non sarete voi a definire il mio consenso” ha aperto il corteo, mentre tra gli slogan scanditi al megafono ricorrevano “la notte ci piace, ma vogliamo uscire in pace” e “proteggi tua figlia, educa tuo figlio”. “Siamo scese in piazza perché vogliamo rivendicare un’educazione sessuale libera, orientata al consenso, che parli anche delle donne trans”, ha dichiarato Micol, del Coordinamento dei Collettivi Scolastici. “Vogliamo che il ministro Valditara riconosca la problematica del patriarcato e che cerchi di affrontarla a partire dalle nuove generazioni, perché l’età della violenza si sta abbassando –  La studentessa ha citato il femminicidio di Zoe Trinchero – Una nostra coetanea uccisa per aver detto no – e ha espresso solidarietà – A tutte le donne che stanno soffrendo in Iran, in Palestina e negli altri conflitti nel mondo”. I manifestanti hanno inoltre espresso dissenso nei confronti del ddl Buongiorno in materia di violenza sessuale. Nel corso della manifestazione, alcuni studenti del centro sociale Il Cantiere hanno esposto uno striscione ai piedi della statua di Garibaldi, in largo Cairoli, con la scritta “Pronto Buongiorno? Solo sì. Entusiasta è sì”, accompagnato da un cartone raffigurante una cornetta telefonica.