Gino Cecchettin a 'Che Tempo Che Fa': "Certi comportamenti sono un campanello d'allarme"

Gino Cecchettin, ospite nella puntata di domenica 8 marzo di ‘Che Tempo Che Fa‘, ha ricordato la vicenda della figlia per cercare di sensibilizzare il pubblico sul riconoscere alcuni comportamenti come possibili campanelli d’allarme: “Una delle cose che ho notato, vedendo Giulia, era il desiderio di Filippo, quando erano ancora fidanzati, a studiare assieme e quando erano da remoto avere la connessione web attiva. Era una delle cose che io non tolleravo e più volte lo dicevo a Giulia, perché faceva parte di un piccolo sistema di coercizione per controllarti”, ha spiegato Cecchettin. “E questo assieme alla geolocalizzazione, che so andare molto di moda tra i fidanzatini, è un segnale di controllo ad elevato potere. Assieme a tutte le concessioni che non vengono fatte: andare in gita con i compagni di classe, andare a frequentare gli amici, le amiche”, ha concluso.