Un gruppo di circa dieci persone, favorevoli allo scià e all’intervento americano e israeliano in Iran, si è presentato al punto di partenza del corteo transfemminista a Roma. I manifestanti presenti per l’8 marzo hanno denunciato l’invasione del loro spazio, sottolineando come la piazza si schieri contro la guerra in corso in Medioriente. Le organizzatrici di ‘Non una di meno’ hanno invitato i propri partecipanti ad allontanarsi e a non rispondere alle provocazioni del gruppo pro-scià, che è rimasto sul posto sventolando le proprie bandiere.
