“Non vedo l’ora di rientrare, ci sono delle misure cautelari che devo smaltire per mandare al gip”. Adele Buffa, funzionario della procura di Milano da oltre cinquant’anni, commenta così l’evacuazione del Palazzo di Giustizia scattata dopo la segnalazione di un presunto ordigno esplosivo. “Dobbiamo mandare avanti la giustizia”, aggiunge, sottolineando che molti colleghi condividono la stessa urgenza di tornare al lavoro. L’allarme è stato diffuso tramite altoparlanti in tutto l’edificio con ripetute indicazioni di evacuare. “Tutti quanti siamo scappati, non prendendo l’ascensore, dalle scale”, racconta la funzionaria, precisando che al momento l’intero palazzo è vuoto. Le udienze sono state sospese e i processi in corso interrotti. Presidenti delle sezioni del tribunale e personale amministrativo si trovano ancora all’esterno dell’edificio in attesa di poter rientrare.
