La scelta della Federcalcio di non togliere la squalifica al calciatore della Juventus Pierre Kalulu, vittima di simulazione, “la rispetto, ma non la comprendo, perché nel momento in cui diventa evidente e chiaro che c’è stato un errore, che è stato già pagato dal giocatore perché è stato espulso, io mi permetto di dire che forse serviva un po’ di coraggio in più. Sarebbe stato opportuno”. Così il ministro dello Sport Andre Abodi, a margine della sua visita a Casa Italia a Milano.
