Marine Le Pen è arrivata alla corte d’appello di Parigi per l’ultimo giorno del processo sul presunto uso improprio dei fondi del Parlamento europeo. La leader del Rassemblement National sta contestando una sentenza del marzo 2025 che ha ritenuto lei e oltre 20 altri membri del suo partito colpevoli di aver utilizzato indebitamente i fondi del Parlamento europeo per l’assunzione di assistenti dal 2004 al 2016, vietandole di ricoprire cariche elettive per cinque anni. Le Pen nega le accuse, ma rischia di non potersi presentare all’elezioni presidenziali francesi del 2027. L’esito del processo d’appello sarà annunciato in un secondo momento, probabilmente prima dell’estate.
