Cisgiordania, Albanese: "Perché non difendiamo anche carabinieri aggrediti a Ramallah?"

“Io posso parlare con cognizione di causa di quelle complicità che hanno luogo in base alle azioni e omissioni che non si conformano al diritto internazionale”. Così la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese, a margine di una conferenza stampa alla Camera: “L’Italia ha degli obblighi cogenti e non vi fa fronte, fa proprio il contrario. L’Italia come altri paesi occidentali, gli Stati Uniti in prima linea”. “Anche io, da comune cittadina, mi porrei la domanda se siamo subalterni a un sistema che offende anche le forze dell’ordine, quelle forze dell’ordine che si difendono in diversi contesti, anche quello italiano”, continua puoi Albanese, rispondendo a chi le chiedeva del caso dei carabinieri minacciati e fatti inginocchiare da un riservista dell’IDF nei pressi di Ramallah. “Perché non si difendono nel momento in cui vengono aggrediti, mi sembra di capire da dei coloni illegali, gli stessi che seminano il terrore tra la popolazione in difesa della Cisgiordania”, chiede la relatrice, pur chiarendo di “non aver studiato tutti gli estremi del caso”. “Quindi sì, mi sembra una situazione di subalternità”, conclude.