Continua a crescere la tensione a Minneapolis. Le proteste contro l’ICE si sono intensificate e, nella giornata di giovedì, gli agenti federali dell’immigrazione hanno utilizzato gas lacrimogeni, nei pressi dell’edificio Whipple, per disperdere la folla di manifestanti. La scena, documentata anche nei video condivisi online, mostra persone che tossiscono, coprendosi il volto nel tentativo di sfuggire al fumo e aiutandosi a vicenda a lavarsi gli occhi dopo l’esposizione al gas. Gli agenti federali sono stati inviati dal governo degli Stati Uniti nell’ambito di un’operazione di controllo dell’immigrazione. Le autorità federali difendono queste azioni come necessarie per la protezione degli agenti stessi in un contesto sempre più volatile. La crescente presenza federale e le tattiche adottate hanno suscitato preoccupazioni su larga scala, mentre le proteste proseguono e continuano a riportare testimonianze e immagini di confronti tra forze dell’ordine e cittadini.
