Venezuela: Usa confermano sequestro petroliera Olina, le immagini dell'azione

“Ancora una volta, questa mattina le nostre forze interagenzia congiunte hanno inviato un messaggio chiaro: non esiste un rifugio sicuro per i criminali”. È quanto scrive in un post sul social X il Comando Sud degli Stati Uniti, confermando di aver sequestrato la petroliera Olina nel Mar dei Caraibi. “In un’operazione condotta prima dell’alba, i marines e i marinai della Joint Task Force Southern Spear, a sostegno del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, sono partiti dalla USS Gerald R. Ford e hanno arrestato senza incidenti la motonave/petroliera Olina nel Mar dei Caraibi”, si legge nel post, “arresti come questo sono sostenuti da tutta la potenza dell’Amphibious Ready Group della Marina degli Stati Uniti, comprese le piattaforme pronte all’uso e letali della USS Iwo Jima, della USS San Antonio e della USS Fort Lauderdale”. L’operazione, condotta prima dell’alba locale, è stata eseguita dai marines e dalla marina statunitensi, che hanno partecipato al rafforzamento delle forze nei Caraibi durato mesi, secondo quanto riferito dal Comando Sud degli Stati Uniti, che ha dichiarato che “non esiste un rifugio sicuro per i criminali” annunciando il sequestro della nave denominata Olina.