Milano-Cortina 2026, il sindaco Sala: "Non vediamo l'ora di accogliere i visitatori e a goderci le gare"

“L’emozione è grande perchè qui capisci il senso di una storia e delle tradizioni di un evento unico come le Olimpiadi. Io sono figlio di Expo, che è una cosa diversa, ma l’atmosfera che c’è intorno alle Olimpiadi è anche questa fratellanza tra popoli, che non è retorica, è molto importante. Prepariamoci in queste ultime settimane, non vediamo l’ora da un lato di ospitare i tanti visitatori che verranno a Milano, e dall’altro goderci un po’ noi le gare che ci saranno in città, io poi cercherò di prendermi il tempo per vedere anche qualche gara in montagna”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della cerimonia di consegna della fiamma olimpica allo stadio Panathinaiko di Atene in vista dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. “E’ chiaro che questo è un periodo storico fatto di tante guerre, visioni molto diverse dal punto di vista politico, di tensioni – ha aggiunto Sala -. Credo sia illusorio pensare che qualcuno non proverà l’occasione delle Olimpiadi per manifestare il proprio pensiero, però l’importante è lavorare sulla collettività e sui milanesi. E’ chiaro che dobbiamo riscaldare l’attesa. Al ritorno dalle vacanze natalizie imbandiereremo Milano, e poi questi eventi hanno un senso per quello che lasciano, e spero che lascino in particolare ai ragazzi e alle nuove generazioni, un’idea di vita sana, sportiva, pacifica, e che quindi per molti anni Milano possa godere ancora di questo afflato che porta l’Olimpiade”.