(LaPresse) Gli elettori della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina (Republika Srpska) sono chiamati alle urne per eleggere un nuovo presidente, dopo che l’ex leader filorusso Milorad Dodik è stato rimosso dall’incarico a causa delle sue politiche separatiste che alimentavano l’instabilità nella nazione balcanica. Dodik è stato estromesso ad agosto dopo che un tribunale bosniaco lo ha condannato a un anno di carcere, vietandogli contestualmente di ricoprire qualsiasi carica pubblica. Le elezioni anticipate di oggi mettono a confronto Sinisa Karan, sostenuto dai filorussi, e Branko Blanusa, professore universitario sostenuto del Partito Democratico Serbo, all’opposizione. Sono in lizza altri quattro candidati ma non sono considerati in grado di impensierire i due principali contendenti.
