Proseguono a spron battuto i lavori allo stadio Azteca di Città del Messico per rispettare la scadenza della Coppa del Mondo del 2026 che si disputerà nello Stato dell’America Centrale oltre che negli Stati Uniti e Canada. La ristrutturazione preserva la struttura principale dell’impianto, aggiungendo però una nuova illuminazione, spogliatoi rinnovati, un ingresso al campo riprogettato e sistemi di ventilazione migliorati in vista della partita di apertura del torneo.
La struttura, inaugurata nel 1966, è destinata a diventare il primo stadio della storia a ospitare tre inaugurazioni dei Mondiali. Lo stadio dovrebbe riaprire alla fine di marzo con una partita di preparazione tra Messico e Portogallo, anche se le squadre stanno lavorando per anticipare la consegna al 28 febbraio.
Il progetto include un campo ibrido con un nuovo sistema di ventilazione e aspirazione progettato per evitare i problemi al manto erboso che hanno costretto a spostare una partita della NFL nel 2018.
