(LaPresse) “Stop alla vendita delle armi al Sudan, vogliamo la pace e il governo italiano deve intervenire per aiutare una popolazione allo stremo”. È l’appello lanciato oggi dalla comunità sudanese per fermare “un conflitto che da anni semina morte e distruzione”. “Non sento i miei famigliari dal 25 ottobre – racconta Adam Isshak, presidente della comunità sudanese a margine della manifestazione. L’ultima volta che li ho sentito mi hanno detto che ormai cibo non ce n’è più. Da oltre due anni non entra più nulla in Sudan e il mio popolo è costretto a mangiare il cibo degli animali. Chiediamo al governo italiano – avverte Isshak – di intervenire, innanzitutto fermando la vendita di armi agli eserciti che si confrontano e avviando un processo di pace che porti serenità al mio popolo”.
