(LaPresse) Ventitré lavoratori sono stati tratti in salvo dopo essere rimasti intrappolati per 43 ore in una miniera d’oro crollata nel nord della Colombia. L’incidente è avvenuto nella miniera La Reliquia, situata nel dipartimento di Antioquia, a causa di un cedimento geomeccanico. I minatori, accolti da applausi e lacrime di gioia, sono riusciti a uscire con le proprie forze, aiutandosi con una corda per risalire il pozzo. Durante le operazioni di salvataggio, sono stati forniti loro cibo, acqua e ventilazione. La miniera si trova su un terreno della canadese Aris Mining, ma è gestita da una cooperativa locale. L’azienda ha dichiarato che il sito impiega circa 60 persone e rappresenta solo una piccola parte della produzione d’oro complessiva. In Colombia, oltre l’80% dell’oro proviene da miniere spesso senza licenze, gestite anche da gruppi ribelli. Le condizioni di lavoro precarie hanno già causato incidenti mortali: solo pochi giorni prima, sette minatori erano stati trovati senza vita in una miniera illegale nella provincia di Cauca.
