Lo chef Nicola Batavia vanta una biografia “internazionale”, con esperienze di altissimo livello in Inghilterra, Cina, Corea, Tailandia, Marocco e Qatar, Nicola Batavia. Classe 1966, unisce la tradizione piemontese alle suggestioni di lunghi viaggi. Il suo ristorante ‘L Birichin, a Torno, è un salotto piacevole e rilassato, che riassume la curiosità per il mondo. Battavia sarà al Forte Village, il prestigioso resort situato nel sud della Sardegna, dal 29 agosto al 1 settembre. Così si descrive: "Sono un uomo fortunato perché sono un cuoco italiano, uno chef che crede nella cultura dell’alimentazione, nella qualità dei prodotti di ogni stagione e nella ricercatezza dei piatti".
La ricetta che propone è Gnocchetti al cacao con guanciale e cipolla di tropea su fonduta tartufata.
Ingredienti per 4 persone
Per gli gnocchi
. 500 grammi di patate
. 200 grammi di farina
. 2 uova
. 50 grammi di Parmigiano
. 20 grammi di cacao
Per la fonduta
. ½ litro di latte
. 400 grammi di Fontina d’alpeggio
. 50 grammi di tartufo nero
. 6 tuorli d’uovo
. 100 grammi di guanciale
. olio d’oliva
. Parmigiano
Lessare le patate, pelarle ancora calde e passarle nello schiacciapatate. In una terrina mescolarle agli altri ingredienti, cacao compreso, lavorando l’impasto il più velocemente possibile. Formare dei cilindri spessi un dito, tagliarli a tocchi di circa 1 centimetro e rigarli con i denti d’una forchetta.
Preparare la fonduta, avendo già messo a macerare la fontina nel latte la sera precedente. Porla al fuoco con il latte, possibilmente in una pentola di coccio, oppure a bagnomaria. Mescolare senza interruzione a fuoco basso finché il formaggio non si è sciolto, poi aggiungere i tuorli d’uovo e il tartufo, già sbollentato per cinque minuti e tritato finemente.
Per la salsa tagliare il guanciale a fettine sottili e soffriggerlo in una padella con la cipolla tritata e un filo d’olio. Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata (almeno 1 litro per ogni 100 grammi di pasta), scolarli e saltarli nella padella con il guanciale.
Cospargere di parmigiano grattugiato e servite in piatti riscaldati.

