Conto alla rovescia per l’inizio del Conclave, mercoledì 7 maggio, per l’elezione del nuovo Papa. Oggi in Vaticano in programma due Congregazioni dei cardinali in vista dell’extra omnes di mercoledì: la prima alle ore 9 mentre la seconda alle ore 17. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, è uno dei più gettonati. Tanti porporati sono stati fermati dai fedeli presenti in Piazza San Pietro per alcuni selfie.
Zuppi: “Come vanno i preparativi? Una meraviglia”
“Come stanno andando gli ultimi preparativi del Conclave? Una meraviglia”. Risponde così, sorridendo, il cardinale Matteo Maria Zuppi intercettato dai cronisti in Piazza San Pietro, mentre si avvia verso l’Aula del Sinodo per la seconda riunione di giornata della Congregazione generale dei cardinali.
Sorteggiate stanze cardinali, tutti sono arrivati a Roma
Nel corso della Congregazione dei cardinali di questa mattina “il cardinale decano ha informato che sono state sorteggiate le stanze per i cardinali che parteciperanno al Conclave. Saranno tra Santa Marta Vecchia e Santa Marta” lo ha comunicato il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, parlando con i giornalisti. Bruni ha specificato che i porporati elettori “sono tutti arrivati anche se non tutti partecipano alle Congregazioni”.
Anche donne tra officiali e addetti che giurano
“Ci sono anche donne tra gli officiali e addetti al Conclave che prestano giuramento “. Lo ha detto il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rispondendo ai giornalisti. Officiali e addetti al Conclave “dormiranno tra Santa Marta Vecchia e Santa Marta”.
Alle 15 giuramento officiali e addetti
Alle ore 15 di oggi, nella Cappella Paolina, Prima Loggia del Palazzo Apostolico Vaticano, avrà luogo il giuramento degli officiali e addetti al Conclave. Tutti coloro che saranno addetti al prossimo Conclave, sia ecclesiastici che laici, approvati dal Cardinale Camerlengo e dai tre Cardinali Assistenti, a norma della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis n. 48, dovranno prestare e sottoscrivere il giuramento prescritto. In base ai nn. 46-47 della medesima Costituzione vorranno trovarsi per le ore 17.00 nella Cappella Paolina: il Segretario del Collegio Cardinalizio; il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie; i Cerimonieri Pontifici; l’ecclesiastico scelto dal Cardinale che presiede il Conclave perché lo assista nel proprio ufficio; i religiosi addetti alla Sagrestia Pontificia; i religiosi di varie lingue per le confessioni; i medici e gli infermieri; gli addetti agli ascensori del Palazzo Apostolico; il personale addetto ai servizi della mensa e delle pulizie; il personale della Floreria e dei Servizi tecnici; gli addetti al trasporto degli Elettori dalla Domus Sanctæ Marthæ al Palazzo Apostolico; il Colonnello e un Maggiore del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, addetti alla sorveglianza vicino alla Cappella Sistina; il Direttore dei Servizi di Sicurezza e della Protezione Civile dello S.C.V. con alcuni suoi collaboratori. Essi, dopo essere stati istruiti sul significato del giuramento, dovranno pronunciare e sottoscrivere personalmente la formula prevista, davanti a Sua Em.za il Card. Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, essendo testimoni due Protonotari Apostolici di Numero Partecipanti.
Cardinale Vesco: “Nessuna fretta per fumata bianca”
“Non c’è fretta per la fumata bianca, speriamo di avere un buon Papa”. Lo ha detto il cardinale ‘maratoneta’ Jean Paul Vesco arrivando alla Congregazione dei cardinali in Vaticano. Per quanto riguarda la doppia riunione di oggi il porporato ha detto: “L’obiettivo è continuare ad ascoltarci”.
Il cardinale Sako : “Ci vorranno 3-4 giorni per nuovo Papa”
Il nuovo Papa dovrà essere “un padre, un pastore per la sfide di oggi, difendere i poveri e affermare la pace. Il Papa deve leggere i segni dei tempi e non essere chiuso nel palazzo” ha detto invece il cardinale Louis Raphaël Sako arrivando alla Congregazione del lunedì mattina in Vaticano. In merito ai tempi del Conclave il porporato ha aggiunto: “Speravo in 2-3, ma credo ce ne vorranno 3 o 4”.
Cittadino Usa cerca autografo del prossimo Papa su palle da baseball
Tra le curiosità di questa mattina la presenza all’ingresso di un cittadino americano, Jason, che i è presentato con una scatole di palle da baseball da farsi autografare dai porporati. “La mia speranza – ha affermato – è che su una di queste palle ci sia l’autografo di quello che sarà il prossimo Papa”.

