Proteste anti-migranti a Belfast, seconda notte di scontri in città

Proteste anti-migranti a Belfast, seconda notte di scontri in città
Polizia, ambulanze e idranti al lavoro durante gli scontri di ieri sera a Belfast. (AP Photo/Peter Morrison)

Continua l’ondata di violenza dopo l’accoltellamento subito da un 40enne

Seconda notte di proteste anti-immigrazione e scontri a Belfast, in Irlanda del Nord. La polizia ha usato cannoni ad acqua, mentre i manifestanti davano fuoco a oggetti e lanciavano mattoni sassi e bottiglie contro gli agenti. Gli agenti, in tenuta anti-sommossa, sono stati presi di mira da un gruppo di dimostranti che lanciava mattoni, bottiglie e pezzi di legno. Le proteste sono scoppiate dopo che un uomo sudanese di circa 30 anni, identificato come Hadi Alodid, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio per il brutale accoltellamento in strada di un uomo di circa 40 anni, Stephen Ogilvie, che a seguito dell’aggressione ha perso l’occhio sinistro e ha riportato ferite al collo e alla schiena. La Bbc scrive che, nonostante gli scontri, le proteste di mercoledì sera non hanno avuto le stesse proporzioni di quelle della notte precedente, quando diverse persone erano dovuto fuggire dalle proprie case perché, secondo quanto riferito dalle autorità “alcuni individui sono andati porta a porta cercando di prendere di mira cittadini stranieri”.

Le ulteriori violenze di stanotte sono avvenute nonostante l’appello alla calma lanciato dalla famiglia della vittima dell’accoltellamento. A seguito dei disordini di martedì sera, la famiglia di Stephen Ogilvie aveva lanciato un invito alla moderazione: “Vogliamo chiarire in modo inequivocabile che i disordini notturni non sono benvenuti e che la protesta pacifica è l’unica via da seguire”, aveva affermato la famiglia. “Abbiamo molti migranti che danno un contributo estremamente prezioso al nostro Paese, anche nel sistema sanitario e nel settore dell’ospitalità, e dipendiamo da loro per il funzionamento del nostro Paese”, avevano aggiunto i familiari dell’uomo ferito, sottolineando di non volere che questa “terribile tragedia venga utilizzata per dividere le persone o alimentare l’ostilità”.

Il bilancio di arresti e feriti

Sono 12 gli agenti rimasti feriti nella seconda notte di scontri. 16 le persone arrestate. Lo ha riferito il segretario britannico per l’Irlanda del Nord, Hilary Benn.

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