Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e sua moglie hanno commemorato il quarto anniversario delle atrocità commesse a Bucha, vicino a Kiev, dalle forze d’invasione russe tra le fine di febbraio e la fine di marzo 2022. “Ricordiamo e non dimenticheremo ciò che il nemico ha fatto. Ogni assassino, carnefice e terrorista russo dovrà rispondere di ogni crimine commesso contro il nostro popolo”, ha scritto il leader ucraino sulla sua pagina social. Quando le truppe ucraine hanno riconquistato Bucha, hanno trovato più di 400 corpi lasciati dall’operazione di pulizia etnica russa.
