Referendum Giustizia, “votate sì e ci togliamo di mezzo le toghe”: il Pd pubblica il video di Bartolozzi

Referendum Giustizia, “votate sì e ci togliamo di mezzo le toghe”: il Pd pubblica il video di Bartolozzi
Il capo di gabinetto del ministro della Giustizia Giusi Bartolozzi (Foto LaPresse/Roberto Monaldo)

Giusi Bartolozzi, capo di Gabinetto del ministro Nordio, lo ammette senza mezzi termini: il loro obiettivo è togliere di mezzo la magistratura. Il 22 e 23 marzo vota no a una giustizia controllata dal governo”. Lo scrive il Pd sui suoi profili social, pubblicando un intervento in tv della capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, la quale afferma: “Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, perché “sono plotoni di esecuzione”. Oggi la premier, Giorgia Meloni, ha pubblicato un lungo video sui social per ‘spingere’ il sì.

Serracchiani (Pd): “Parole Bartolozzi gravissime, si dimetta”

“Le parole attribuite a Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto al ministero della giustizia e magistrata, sono sconcertanti e gravissime. Dire pubblicamente che ‘se vince il No scapperò da questo Paese’ perché si è sottoposti a un’indagine rappresenta un messaggio inaccettabile ancora di più per chi ricopre un ruolo istituzionale così delicato”. Così Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia del partito democratico.

“Chi esercita funzioni di vertice al Ministero della Giustizia dovrebbe per primo dimostrare rispetto e fiducia nelle istituzioni e nel lavoro della magistratura. Se questa fiducia viene meno, la conseguenza più coerente non è minacciare la fuga dall’Italia, ma rimettere il proprio incarico. Un capo di gabinetto che dichiara di non avere fiducia nella giustizia del proprio Paese appare semplicemente inadatto al ruolo che ricopre. Prima vengano le dimissioni, poi si potrà discutere nel merito di tutto il resto”.

Zanella (Avs): “Bartolozzi lasci il suo incarico”

“Giusi Bartolozzi, capa di Gabinetto del ministro Nordio e nome spesso ricorrente nelle cronache politiche di questo tempo, si dimetta finalmente dal suo incarico. E’ andata in Tv dicendo cose gravissime, ammettendo che lo scopo del referendum è colpire la magistratura. Lasci le istituzioni”. Così Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera.

Nordio: “Spiace per le parole di Bartolozzi, certo che si scuserà”

In serata sono arrivate anche le parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio. “Mi dispiace per le parole usate dal mio capo di gabinetto. Anche se pronunciate nel contesto di un confronto televisivo lungo e acceso , quell’affermazione è apparsa un attacco all’intera magistratura”, ha detto il Guardasigilli.

“Come è chiaro a chiunque in buona fede, la riforma non indebolisce in alcun modo la magistratura né intende attaccare i magistrati, bensì punta a restituire loro prestigio e autorevolezza. Il mio capo di gabinetto ha già chiarito che si riferiva a una piccola parte di giudici politicizzati e sicuramente non avrà alcuna difficoltà a scusarsi per parole che sono certo non rispecchiano il suo pensiero e la stima che ha della magistratura, di cui, tra l’altro lei stessa fa parte”.

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