Città del Messico (Messico), 26 nov. (LaPresse/AP) – “Presidente Trump, non è con minacce o dazi che si affronterà il fenomeno dell’immigrazione o del consumo di droga negli Stati Uniti. Per affrontare queste grandi sfide sono necessarie cooperazione e comprensione reciproca”. Lo ha scritto in una lettera la presidente del Messico Claudia Sheinbaum rispondendo alle minacce del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump di imporre tariffe del 25% sulle merci messicane se il Paese non fermerà il flusso di droga e migranti attraverso il confine. Sheinbaum ha affermato che il suo Paese potrebbe reagire con dazi propri e ha sottolineato che il Messico ha fatto molto per arginare il flusso di migranti, notando che “le carovane di migranti non raggiungono più il confine” con gli Stati Uniti. La presidente ha anche detto che il suo Paese ha lavorato per arginare il flusso di droghe, anche se “è un problema di salute pubblica e di consumo nella società del vostro Paese”.

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