Intelligenza Artificiale in agricoltura: accordo PoliMi-Fao per la sicurezza alimentare

Intelligenza Artificiale in agricoltura: accordo PoliMi-Fao per la sicurezza alimentare
Immagine di archivio (Olycom/LaPresse)

Le due istituzioni hanno firmato un Memorandum per ottimizzare e rendere più sostenibili le coltivazioni

Tecnologie geospaziali e intelligenza artificiale al servizio dell’agricoltura e della sicurezza alimentare: è la nuova frontiera di cooperazione tra la Fao, l’Organizzazione dell’Onu per l’agricoltura e l’alimentazione, e il Politecnico di Milano. Le due istituzioni hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) dedicato allo sviluppo e all’applicazione di tecnologie dell’informazione geospaziale (Geospatial IT) e di intelligenza artificiale geospaziale (GeoAI), con l’obiettivo di accelerare la trasformazione sostenibile del settore agricolo e contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. In pratica, si tratta di una mappatura raffinata dei territori a cui si associano dati utili a ottimizzare le coltivazioni e a renderle più sostenibili.

Cosa prevede l’accordo

L’accordo punta a sviluppare strumenti digitali avanzati a supporto della pianificazione agricola, della gestione delle risorse naturali e della resilienza dei sistemi agroalimentari, oltre rafforzare il monitoraggio del territorio e i processi decisionali. Il Memorandum definisce una cornice di collaborazione per sviluppare approcci innovativi in grado di migliorare l’uso dei dati geospaziali – che associano a coordinate geografiche le caratteristiche di un territorio – nell’agricoltura e nelle politiche di sviluppo. Un asse centrale dell’intesa riguarda il rafforzamento delle competenze: la collaborazione sosterrà infatti attività di capacity building per aiutare i Paesi a sviluppare conoscenze e capacità tecniche nell’ambito dei sistemi geospaziali.

L’intesa prevede anche iniziative di sensibilizzazione e promozione sul valore degli approcci geospaziali per sistemi agroalimentari più sostenibili. Tra i temi chiave anche il consolidamento dell’infrastruttura geospaziale della Fao, a supporto della trasformazione digitale del settore agricolo.

PoliMi e Fao: “Accordo per il benessere della società”

“Integrando le tecnologie dell’informazione geospaziale e la GeoAI nel nostro lavoro, possiamo sostenere meglio i Paesi nell’affrontare la sicurezza alimentare, nella gestione delle risorse naturali e nella costruzione di sistemi agroalimentari resilienti. Insieme, stiamo gettando le basi per un futuro più intelligente e più sostenibile”, ha dichiarato Dejan Jakovljevic, direttore e responsabile informatico di Digital Fao.

“Crediamo che la ricerca e la formazione nelle tecnologie digitali e spaziali debbano contribuire al benessere della società – ha dichiarato la la rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto – Questo Memorandum of Understanding con la Fao rappresenta un passo importante nell’applicazione delle nostre competenze a sostegno della trasformazione sostenibile dell’agricoltura. Unendo le forze, puntiamo a promuovere approcci scientifici e tecnologici che aiutino a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e a produrre benefici tangibili per le comunità in tutto il mondo”. A guidare la collaborazione sarà un piano di lavoro, condiviso tra le due istituzioni e aggiornato in progress per adattarlo quanto più possibile a un contesto così in trasformazione. L’orizzonte finale sarebbe contribuire in modo concreto alla lotta contro la fame, alla resilienza climatica e a uno sviluppo rurale più inclusivo.

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