All'indomani del bug che ha mandato in tilt mezzo mondo parla l'azienda di cybersicurezza alla base del caos informatico
CrowdStrike, l’azienda di cybersicurezza il cui aggiornamento della piattaforma Falcon sensor ha mandato in crash pc con Microsof Windows provocando un caos informatico globale, ha messo in guardia da criminali che starebbero cercando di trarre vantaggio dal guasto mondiale. In una comunicazione pubblicata sul suo blog, CrowdStrike avverte di un “probabile attore di eCrime” che sta prendendo di mira clienti con sede in America Latina sfruttando la situazione per distribuire file maligni. La notizia è in linea con l’avvertimento che è stato lanciato dagli esperti nelle ore successive al guasto mondiale, con cui mettono in guardia dal rischio che si possa verificare una seconda ondata di disagi perché hacker possono provare a sfruttare il caos inviando falsi fix software spacciandosi per CrowdStrike. Si raccomanda “alle organizzazioni di assicurarsi di comunicare con i rappresentanti di CrowdStrike attraverso i canali ufficiali e di attenersi alle indicazioni tecniche fornite dai team di supporto di CrowdStrike”, riferisce la stessa CrowdStrike.
La Bbc riferisce che stamattina l‘Australian Signals Directorate (Asd), l’equivalente della National Security Agency (NSa) negli Usa, ha lanciato un allarme in tal senso: “Sappiamo che sono stati diffusi diversi siti web dannosi e codici non ufficiali che sostengono che aiutano le entità a riprendersi”, ha fatto sapere l’Asd, esortando i responsabili informatici a usare esclusivamente il sito web di CrowdStrike per ottenere informazioni e assistenza.
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