Le campionesse e i campioni d'Europa ricevuti al Quirinale e a Palazzo Chigi dopo il doppio trionfo continentale

Da Wembley a Tokyo fino a Belgrado e Katowice. Dopo i successo della nazionale di calcio agli Europei, le indimenticabili Olimpiadi in Giappone, l’estate dello sport italiano ha visto anche uno storico doppio trionfo delle nazionali di pallavolo agli Europei. Mai era successo in passato che lo stesso Paese conquistasse nel giro di due settimane i titoli di campione d’Europa al maschile e al femminile. Ce l’hanno fatta i ragazzi di Fefè De Giorgi e le ragazze di Davide Mazzanti riscattando un’Olimpiade deludente e respingendo al mittente le tante, forse troppe, critiche ricevute. Per questo le due nazionali in compagnia dei vertici della Fipav e del presidente del Coni Giovanni Malagò sono state ricevute prima al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e poi a Palazzo Chigi dal premier, Mario Draghi. “Questo è un periodo straordinario per lo sport, un periodo che non si è concluso, che continua con l’autunno e spero continui costantemente”, ha dichiarato Mattarella. “Avete onorato l’Italia”, ha aggiunto il Capo dello Stato che ha poi rivelato di essere un appassionato di pallavolo.

Nel suo discorso, Mattarella ha voluto sottolineare “la determinazione” degli azzurri capaci di vincere in rimonta le due finali contro la Serbia e la Slovenia grazie a un grande “controllo delle emozioni”. Il presidente nel rivolgersi ancora agli Azzurri e alle Azzurre li ha invitati a “non pensare troppo a Tokyo, nei tornei ci sono anche le altre squadre, voi siete stati sempre bravi e bravissimi”. Anche il premier Mario Draghi il doppio successo europeo “è un risultato che ci riempie di orgoglio, che arricchisce una tradizione che conta già molti trofei”. “In queste settimane avete dato prova di grande caparbietà. Le Olimpiadi di Tokyo non sono andate come speravate ma – ha aggiunto – non vi siete perse e persi d’animo, avete ritrovato lo spirito di squadra. E siete tornati a casa con le medaglie d’oro”. “Ricorderemo a lungo le immagini delle vostre finali. Avete vinto contro i vostri avversari, ma anche contro le vostre paure. Avete trasformato la sconfitta e le difficoltà nella base delle vostre vittorie. Una lezione non solo per chi vi segue, ma per tutti noi”, ha concluso Draghi.

Grande soddisfazione per questo doppio appuntamento è stato espresso anche dal presidente del Coni Malagò. “Ormai è una meravigliosa consuetudine, in una settimana abbiamo incontrato tre volte la sua persona con il nostro mondo”, ha sottolineato. “Oggi abbiamo la possibilità e la fortuna di festeggiare i ragazzi e le ragazze della pallavolo italiana che hanno compiuto un’impresa unica nella storia del nostro Paese. Lo sport dà sempre la possibilità di rifarsi e loro lo hanno fatto alla grande”, ha aggiunto. “Da presidente del movimento della pallavolo mi piace pensare che i nostri ragazzi e ragazze rappresentano un modello per i nostri giovani”, ha invece sottolineato Giuseppe Manfredi, nuovo numero 1 della Federazione. “”I nostri atleti hanno lanciato un messaggio chiaro: il nostro è un paese che unito ce la può fare. Quando i due capitani hanno alzato la coppa al cielo è come se un intero paese lo avesse fatto insieme a loro”, ha aggiunto.

Quindi è stata la volta degli allenatori e dei capitani azzurri prendere la parola nella sala dei corazzieri del Quirinale. “Vittoria e sconfitte sono due facce della stessa medaglia”, ha ricordato il ct delle donne Mazzanti. “Per tutti lo sport è una efficace metafora, rappresenta in piccolo ciò che ci definisce in grande”, ha aggiunto. “Se dovessi dare un titolo a questa giornata sarebbe ‘Azzurro'”, ha detto un emozionato De Giorgi. “Ogni squadra ha un motto agonistico e quello della nostra squadra è: ‘Noi, Italia’. Con questo urlo, semplice ma potentissimo, possiamo vincere anche le prossime sfide”, ha aggiunto il ct maschile. “Forse ci rendiamo conto solo ora dell’impresa che abbiamo compiuto. Siamo orgogliosi di aver continuato la magica estate azzurra”, ha detto Simone Giannelli. “La vittoria della Nazionale di calcio a Wembley ha ispirato tutti noi. Abbiamo reso onore al nostro Paese e abbiamo contribuito, nel nostro piccolo, a far vivere all’Italia un’estate ricca di soddisfazioni”, ha aggiunto l’atleta azzurro miglior giocatore degli Europei.

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