La stagione 2026 di Jannik Sinner è ufficialmente finita. Il numero 1 del mondo ha annunciato sui social che non tornerà in campo quest’anno e che salterà quindi anche le Atp Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre. La decisione arriva dopo oltre due mesi di stop per il problema al ginocchio destro, che lo ha costretto a rinunciare agli ultimi appuntamenti del calendario. Sinner perderà quindi presto il primato della classifica mondiale: certo ormai il sorpasso per mano del tedesco Alex Zverev che chiuderà quindi da re questo 2026.
Il lungo stop di Sinner
“Ciao a tutti, insieme ai medici abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio che significa che la stagione 2026 è ufficialmente finita”, ha annunciato Sinner sui social. L’altoatesino non scende in campo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, quando ha battuto Alexander Zverev conquistando il quinto titolo Slam della carriera. Da allora ha saltato la stagione sul cemento americano, gli US Open, Pechino e Shanghai. Ora rinuncerà anche alla parte finale dell’annata europea, compresi il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le Finals di Torino.”Specialmente la fine della stagione a Torino mi ha dato sempre tante belle sensazioni ed emozioni, quest’anno sarà diverso ma al momento ho bisogno di pensare a lungo termine alla mia carriera quindi farò il massimo per tornare al 100%”, ha aggiunto il numero 1 del mondo. Una scelta dunque orientata soprattutto alla prospettiva, con l’obiettivo di risolvere definitivamente il problema fisico e presentarsi al 2027 nelle migliori condizioni.
“La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico. È una priorità assoluta, che deve guidare ogni scelta”, ha sottolineato il presidente della Fitp Angelo Binaghi. “La cosa più importante è che possa recuperare pienamente e affrontare con serenità il percorso che lo attende”.
Il 2026 di Sinner e quando Zverev diventerà numero 1
Per Sinner si chiude così un’annata comunque straordinaria sul piano dei risultati. Ha conquistato Wimbledon, ha vinto cinque Masters 1000 consecutivi tra Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma e ha raggiunto una striscia di 30 vittorie consecutive, la più lunga della sua carriera, prima della sconfitta al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo. A Torino avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni senza perdere un set. L’assenza dalle ultime settimane della stagione avrà però un effetto anche sulla classifica mondiale. Sinner è oggi al comando con 11mila punti, 1.280 in più rispetto ad Alexander Zverev, secondo a quota 9.720. Il tedesco ha già accorciato le distanze e sarà ora libero di accumulare punti nei tornei che Sinner non giocherà. Il sorpasso non è dunque ancora avvenuto, ma il primato è destinato a essere uno dei temi della parte finale della stagione. Sinner non potrà infatti difendere i punti conquistati un anno fa tra Vienna, Parigi e Torino: complessivamente sono 3.050 quelli in scadenza tra ottobre e novembre. Zverev, invece, ha molti meno punti da difendere nello stesso periodo. Il tedesco avrà quindi la possibilità concreta di diventare per la prima volta numero 1 del ranking Atp. Dopo il torneo di Pechino, dove è stato fermato da Novak Djokovic nei quarti, Zverev non può però ancora effettuare il sorpasso a Shanghai. La prima finestra utile sarà nella parte finale di ottobre, con Vienna, dove Sinner era iscritto come campione in carica prima dell’annuncio odierno. Per Sinner, invece, il prossimo appuntamento possibile è già nel 2027. La scelta di fermarsi ora permetterà al suo team di completare il trattamento al ginocchio e di programmare la preparazione per la nuova stagione.
Gli obiettivi del 2027
Il primo grande obiettivo potrebbe essere l’Australian Open, il cui tabellone principale scatterà il 17 gennaio a Melbourne. Il rientro dipenderà dall’evoluzione del problema fisico e non è stata indicata una data precisa. Sinner ha scelto di non forzare i tempi per un ritorno già nel finale del 2026 e di puntare sulla piena efficienza nel nuovo anno. Quando tuttavia avrà perso di nuovo lo scettro di numero uno a favore di Zverev. Al momento l’azzurro ha 1.280 punti di vantaggio sul tedesco ma non potrà difendere i 3.050 punti conquistati nel finale della scorsa stagione: nel dettaglio, 50 a Shanghai, 500 a Vienna, 1000 a Parigi e 1500 alle Atp Finals di Torino. Solo 980 i punti che invece dovrà difendere Zverev, che quindi è sicuro di salire per la prima volta in carriera al numero 1 del mondo. Il cambio al vertice è da escludere a Shanghai ma potrebbe concretizzarsi già a Vienna se il tedesco riuscirà a vincere il torneo in Cina e ad arrivare almeno in semifinale in quello austriaco. Per un Sinner che resta ai box, c’è invece chi dopo il rientro lento oggi festeggia. Carlos Alcaraz infatti, vincendo il Japan Open contro Jiri Lehecka per 7-6 (4), 6-4 ha conquistato il suo primo trofeo dopo 4 mesi e mezzo di assenza per infortunio. Lo spagnolo era tornato a fine agosto dopo un infortunio al polso destro e aveva raggiunto i quarti di finale dello US Open.

