Atp Miami 2026, Errani e Paolini in finale nel doppio

Atp Miami 2026, Errani e Paolini in finale nel doppio
Sara Errani and Jasmine Paolini of Italy celebrate after defeating Miyu Kato of Japan and Fanny Stollar of Hungary in the women’s doubles final match of the China Open tennis tournament in Beijing, China, Sunday, Oct. 5, 2025.(AP Photo/Ng Han Guan)

Nella notte italiana Sara Errani e Jasmine Paolini centrano la prima finale al ‘Miami Open’, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sul cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, giocano appena tre game in semifinale. Aprono con un parziale di 8 punti a 2, subiscono il contro-break a zero, ma sul 2-1 la belga Elise Mertens, in campo con la cinese Shuai Zhang (n.1 e n.14 in doppio), accusa problemi al petto. Chiede l’assistenza medica, ma non viene nemmeno trattata e alza bandiera bianca. Finisce così il torneo delle quarte teste di serie, terze nella Race to Ryadh, che nei quarti hanno annullato quattro match-point all’australiana Storm Hunter ed alla statunitense Jessica Pegula (n.20 e n.133 del ranking di specialità, ma entrambe sono state n.1 del mondo). In finale Errani e Paolini sfideranno la coppia numero due del tabellone, quella formata dalla ceca Katerina Siniakova e dalla statunitense Taylor Townsend (n.2 e n. 7 in doppio), quinte nella Race to Ryadh, che in semifinale hanno sconfitto in rimonta per 4-6 6-4 10-3, in un’ora e 37 minuti, la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dalla brasiliana Luisa Stefani (n.3 e n.10), seconde nella Race.

Il percorso delle azzurre

In Florida Errani e Paolini hanno battuto in due set all’esordio la giapponese Aoyama e la norvegese Eikeri (n.51 e n.38) e al secondo turno (ottavi) si sono ripetute – sempre in due set – contro la slovacca Mihalikova e la britannica Nicholls, entrambe n.32 in doppio ed undicesime come coppia nella Race to Ryadh, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata nella finale del ‘500’ nsull’erba di Berlino lo scorso anno. Nei quarti altra vittoria schiacciante sulla statunitense Muhammad e la neozelandese Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie e 21esime nella Race. Ottave nella Race to Ryadh, Sara e Jas non hanno avuto fin qui un avvio di stagione del tutto convincente. Hanno ottenuto 10 vittorie (comprese quelle in Florida) e subito 4 sconfitte: hanno perso al secondo turno all’Australian Open – nonostante tre match-point a favore – contro la coppia di casa Birrell/Gibson, a Doha (dove erano le campionesse in carica) hanno ceduto in semifinale ad Hsieh/Ostapenko mentre a Dubai sono uscite subito di scena per mano di Siegemund/Zvonareva. Ad Indian Wells hanno centrato la seconda semifinale stagionale da ‘1000’, fermate da Siniakova/Townsend poi vincitrici del trofeo.

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