Moise Kouamé è sulla bocca di tutti. Il tennista francese, classe 2009, adesso è il n°385 del mondo ma per molti è destinato a un futuro brillante nel circuito Atp. Il 17enne di Parigi ieri è diventato il più giovane, dai tempi di Rafael Nadal (nel 2003), a vincere una partita in un torneo Masters 1000.
La vittoria di Moise Kouamé e i complimenti di Djokovic
Al primo turno dell’Atp Miami 2026 (al quale ha preso parte grazie a una wild card) ha sconfitto in rimonta lo statunitense Zachary Svajda (n°96) per 5-7 6-4 6-4, guadagnandosi i complimenti del suo idolo Novak Djokovic. “Grande partita oggi. Congratulazioni. Spero che tu arrivi lontano”, ha scritto il fuoriclasse serbo in un messaggio indirizzato al talento francese. “Sono così nervoso, non so cosa rispondere. Immaginate di ricevere un messaggio privato dal vostro idolo… È la cosa più bella del mondo“, ha detto Kouamé, travolto dall’emozione.
Moise è consapevole della sua forza e punta in alto, continuando a ispirarsi all’ex n°1 del mondo per arrivare ai vertici di questo sport. “Spero che, un giorno, non siano più sogni, ma realtà, ed è proprio per questo che sto lavorando”, ha detto il 17enne ai media Atp. Il suo prossimo appuntamento all’Atp Miami è contro il ceco Jiri Lehecka (testa di serie n°21), in programma oggi alle 18.30 (ora italiana).
L’esordio nel circuito Atp a Montpellier
Il suo esordio nel circuito Atp è avvenuto al torneo 250 di Montpellier dove ha raggiunto il primo turno dopo aver vinto due match di qualificazione. In quella occasione è stato eliminato dallo statunitense Aleksandar Kovacevic (n°92) per 6-7 6-2 6-2. In seguito ha disputato gli Atp Challenger di Pau, Lille, St. Brleuc e Thlonville, tutti e quattro in Francia. Il miglior risultato lo ha ottenuto a Lille dove è arrivato in semifinale, poi persa contro il transalpino Luca Van Assche (n°106) per 6-1 6-1.

