Jasmine Paolini vola al terzo turno dell’Australian Open 2026, primo torneo stagionale dello Slam con un montepremi complessivo da record (111,5 milioni di dollari australiani), che si sta disputando sui campi in cemento di Melbourne Park. Dopo l’ottimo esordio la 30enne di Bagni di Lucca, n.8 del ranking e 7 del seeding, oggi ha sconfitto sulla Kia Arena la polacca Magdalena Frech, n.57 Wta, con il punteggio di 6-2, 6-3.
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— #AusOpen (@AustralianOpen) January 21, 2026
La vittoria dopo lo stop per pioggia
L’azzurra si porta così sul 2-1 nei precedenti contro la Frech, che aveva eliminato Paolini nel Wta 1000 di Madrid nel 2023. Paolini ha dominato il match odierno, interrotto dopo il primo set a causa della pioggia caduta su Melbourne. Il match della Paolini era infatti programmato su un campo non dotato di copertura mobile, pertanto l’arbitro è stato costretto a sospendere la partita mandando di nuovo le due giocatrici negli spogliatoi. Scongiurato il rischio di un rinvio a domani per oscurità (la sospensione era arrivata alle 22 passate in Australia), Paolini ha mandato in archivio il match in un’ora e 47 minuti di gioco, dominando anche il secondo set. Nel prossimo turno Paolini affronterà la vincente del match tra l’americana Iva Jovic, n.27 Wta e 29esima testa di serie recente finalista a Hobart, e l’australiana Priscilla Hon, n.121 del ranking in tabellone grazie ad una wild card.
Il percorso teorico dell’azzurra prevede poi negli ottavi la qualificata turca Zeynep Sonmez o la kazaka Yulia Puntintseva, vista la prematura uscita di scena sia della russa Ekaterina Alexandrova che dell’ucraina Marta Kostyk, rispettivamente 11esima e 20esima favorita del seeding. Nei quarti poi – a meno di sorprese eclatanti – l’ostacolo Aryna Sabalenka, la regina del tennis mondiale che a Melbourne nelle ultime due edizioni vanta due titoli (2023 e 2024) e una finale (2025).
Sabalenka sul velluto
La numero 1 del mondo ha dominato il suo match del secondo turno contro la cinese cinese Bai Zhuoxuan, sconfitta con il punteggio di 6-3, 6-1 in un’ora e 12 minuti. Al terzo turno affronterà Anastasia Potapova, numero 55 Wta, che ha sorpreso la britannica Emma Raducanu, numero 28, battuta per 7-6 (7-3), 6-2.
“Bai ha davvero alzato il livello nel primo set e per un momento mi sono detta: ‘Cosa dovrei fare? Sta giocando alla grande’.. Sono molto felice di essere riuscita a chiudere quel set. Penso che mi abbia dato un po’ più di fiducia, perché il mio gioco c’era. Sono super felice per la vittoria” ha detto dopo il match Sabalenka, che non perde contro una giocatrice fuori dalla top 100 da oltre tre anni. “Ci sono sempre cose da migliorare, ma sono contenta di non aver perso la concentrazione. Cercavo di dirmi: ‘Un punto alla volta, continua a lottare, continua a provarci’: e sono felice di esserci riuscita”.
Potapova, la sua prossima avversaria, giocherà per la sesta volta un terzo turno Slam, la prima da quando ha acquisito la nazionalità austriaca. Di fatto è la prima giocatrice a raggiungere un terzo turno Slam in singolare femminile sotto la bandiera dell’Austria dai tempi di Yvonne Meusburger sempre all’Australian Open nel 2014. Potapova sta giocando con una frattura al dito sinistro, ma non si sottoporrà a un intervento chirurgica. “Non ho nulla da perdere. Sono al terzo turno. Ho fatto del mio meglio. Ho un dito rotto. Mi sto comunque godendo il tennis. Sì, cercherò solo di andare lì e trarne il massimo” ha detto, presentando la sfida contro la numero 1 del mondo. Sabalenka e Potapova si incontreranno per la terza volta, la prima sul duro. L’attuale numero 1 del mondo ha vinto agevolmente i due precedenti confronti.
I precedenti e gli obiettivi di Paolini
Quanto alla Paolini, in gara nel main draw dello Slam Down Under per la settima volta di fila, la toscana vanta come miglior risultato gli ottavi di finale del 2024 (la prima edizione in cui è riuscita a vincere un match) quando, dopo aver battuto Shnaider, Maria e Blinkova, è stata stoppata da Kalinskaya. Lo scorso anno è stata eliminata al terzo turno da Svitolina. In questa edizione la numero uno azzurra – sorteggiata nel primo quarto del tabellone (parte alta), ha lasciato appena tre game all’esordio alla bielorussa Sasnovich, n.104 Wta, proveniente dalle qualificazioni. Paolini ha iniziato la stagione giocando la United Cup con la nazionale azzurra a Perth (l’Italia è stata eliminata nella fase a gironi) dove ha battuto la francese Jeanjean ma ha perso con l’elvetica Bencic.

