Pubblicata la Top 300 nel ranking ATP di questa settimana. Sono nati nel 2001 e si trovano meglio sulle superfici veloci. Ma si può dire che abbiano poco altro in comune Jannik Sinner e Fabrizio Andaloro, numero 2 e numero 293 del mondo, primo e diciannovesimo italiano in questa particolare classifica. Una piccola ma chiara dimostrazione di quanto sia denso e variegato il movimento del tennis maschile dell’Italia, terza nazione per numero di giocatori tra i primi 300 del mondo questa settimana, dietro solo agli Stati Uniti e la Francia.
Sinner al lavoro per il 2026
Sinner ha iniziato a preparare la stagione 2026 a Dubai, anche se ieri si è goduto una giornata allo Yas Marina Circuit con il fratello, il padre e la fidanzata: insieme hanno assistito al gran premio di Abu Dhabi che ha chiuso la stagione di Formula 1. Ha visitato il box della Ferrari, ha girato sulla Mercedes insieme all’italiano Kimi Antonelli che aveva incrociato alle Nitto ATP Finals, ha incontrato due idoli del calcio degli anni ’90 e 2000 come Ronaldinho e Thierry Henry Ha assistito al successo di Max Verstappen e all’incoronazione di Lando Norris, britannico della McLaren, per la prima volta campione del mondo. Ma si è paragonato, in un breve video su un canale Instagram della Formula 1, al britannico della Mercedes George Russell. “E’ molto rilassato ma estremamente concentrato in gara. Molto simile a me” ha detto.
Chi è ‘l’ultimo’ degli italiani
In campo, il protagonista questa settimana è stato Giulio Zeppieri, che ha vinto il suo singolare e contribuito alla conquista dello scudetto 2025 del CTD Massa Lombarda dopo il 4-1 nella finale della Serie A1 by Bmw sul Match Ball Firenze. Chiude la lista degli italiani tra i primi 300, come detto, il messinese Andaloro che ha iniziato l’anno da numero 620 del mondo e nel 2025 ha vinto due titoli ITF, a Les Franqueses del Valès (sconfitto in finale l’iberico Bernabè Zapata Miralles, numero 37 nel 2023) e a Sharm el Sheikh. “Rispetto all’anno scorso, mi sento innanzitutto più continuo nel giocare ad alto livello senza troppi alti e bassi e nello specifico, di grande aiuto, sono stati gli step in avanti nei fondamentali del servizio e del dritto” diceva a luglio. Una via sinneriana verso la sua felicità tennistica.
Ranking Wta, Paolini 8ᵃ
Minime variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla Wta quando manca solo il “125” di Limoges alla chiusura della stagione. Anche Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini, ieri ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa: la 29enne di Bagni di Lucca è stabile all’ottavo posto. Alle sue spalle, guadagna tre posizioni Elisabetta Cocciaretto, ora numero 81, mentre ne perde due Lucia Bronzetti, uscita a fine ottobre dalla top cento: la romagnola è ora numero 108. Recupera, invece, un posto Lucrezia Stefanini, ora al numero 140. Scivola indietro di tre gradini Nuria Brancaccio, ora al numero 168: la 25enne di Torre del Greco precede Silvia Ambrosio, che recupera una posizione e risale al numero 206, sempre in zona primato personale. Un gradino più su rispetto a sette giorni fa anche Camilla Rosatello, al numero 219, mentre alle sue spalle guadagna tre posizioni Jessica Pieri, ora al numero 230. Stabile la giovanissima Tyra Caterina Grant: la 17enne romana è sempre numero 239. Infine ritocca ancora il primato personale Lisa Pigato, che grazie ai quarti nell’ITF da 40mila dollari di Selva Gardena fa nove passi avanti, sale al numero 270 e chiude la top-ten italiana.

