Il francese Moutet battuto in 4 set

Jannik Sinner ha battuto Corentin Moutet e si è qualificato ai quarti di finale del Roland Garros. L’azzurro numero 2 al mondo ha superato il francese in 4 set 2-6 6-3 6-2 6-1. Martedì, nel secondo quarto di finale della sua carriera a Parigi, affronterà la testa di serie numero 10 Grigor Dimitrov. Con il talento bulgaro ha già giocato complessivamente quattro volte (3-1 il bilancio per l’azzurro) ma quell’unica sconfitta è arrivata proprio sul rosso del Foro Italico quattro anni fa.

Sinner: “Vittoria sofferta, contento della mia reazione”

E’ stato un match complicato, ricco di colpi imprevedibili. Mi ero preparato mentalmente, sapevo che sarebbero accadute cose diverse, ma nel primo set ho fatto qualche errore di attenzione. Lui ha iniziato molto bene, c’è stata qualche situazione che avrei dovuto gestire meglio ma posso essere contento di come ho reagito. Ero in difficoltà ma ho alzato il livello e questa la considero una lezione importante”. Così Jannik Sinner nella mixed zone del Roland Garros dopo la vittoria negli ottavi di finale contro Corentin Moutet.

Il mancino francese le ha provate tutte per addormentare il ritmo di Sinner. “Ero in difficoltà – ha detto Sinner come riporta Supertennis – , quando perdi il primo set sei subito sotto nel punteggio. Volevo fare delle giocate anche se non mi sono riuscite nel primo. E’ stata una partita diversa giocata in una bella atmosfera. Abbiamo iniziato il torneo con qualche dubbio e ora siamo nei quarti. Fisicamente mi sento sempre un po’ meglio e spero di alzare ulteriormente il livello per il prossimo match. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza”.

“Rispetto al 2020, rispetto alla sfida con Grigor a Roma e al primo quarto a Parigi, è cambiato tutto. Sono maturato, ho maggiore esperienza e capisco molto meglio le situazioni del campo. A prescindere dai precedenti sarà una partita complicata, siamo in uno Slam, siamo nei quarti di finale e ci sarà tensione”, ha concluso Sinner guardando all’incontro con Dimitrov.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata